BOLZANO - Italia e Austria sono ora collegate anche attraverso le due gallerie ferroviarie principali della futura galleria di base del Brennero. È stato infatti completato lo storico abbattimento del diaframma che separava lo scavo austriaco del lotto H53 Pfons-Brennero dalle gallerie principali già completate sul lato italiano, nel lotto H61 Mules 2-3. 

A circa 1.400 metri di profondità sotto il Passo del Brennero si sono così creati due nuovi collegamenti transfrontalieri tra i due Paesi.  

Dopo l’abbattimento del diaframma nel cunicolo esplorativo, avvenuto lo scorso 18 settembre, il confine di Stato nel cuore del Brennero viene superato anche dalle gallerie principali destinate al traffico ferroviario. 

Il risultato è stato raggiunto con due metodi di scavo diversi. Sul lato italiano hanno lavorato le frese meccaniche Virginia e Flavia, che hanno scavato le due gallerie principali fino al confine di Stato. Sul lato austriaco, invece, l’avanzamento è avvenuto con metodo tradizionale, attraverso scavo con esplosivo. 

L’abbattimento del diaframma unisce quindi non solo due Paesi e due cantieri, ma anche due tecniche di scavo utilizzate nella realizzazione di una delle opere infrastrutturali più importanti lungo l’asse ferroviario del Brennero.