PARIGI - Le giornate estive, caratterizzate da ritmi più distesi e da una maggiore disponibilità di tempo, possono offrire l’occasione per avvicinarsi – o riavvicinarsi - alla cultura italiana quando lontano dai confini nazionali.

Dopo un luglio particolarmente articolato di progetti dedicati alla scena culturale italiana contemporanea, l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi mantiene aperto il proprio programma anche nel mese di agosto, con un calendario più concentrato ma ancora ricco di occasioni di approfondimento.

L’attività prosegue, anzitutto, con la mostra Paolo Conte. Original, visitabile fino al 4 settembre e dedicata alla produzione pittorica del celebre cantautore astigiano, attraverso un percorso che mette in luce un aspetto meno noto ma centrale della sua ricerca artistica. Ad agosto spazio anche al cinema, con due proiezioni che propongono sguardi diversi sulla società e sul paesaggio urbano italiani.

Il 4 agosto, nell’ambito della rassegna Le goût du cinéma e in collaborazione con la Delegazione italiana dell’UNESCO, sarà presentato Pranzo di Ferragosto di Gianni Di Gregorio, commedia ambientata a Roma alla vigilia della festività e costruita attorno a una convivenza inattesa tra il protagonista e alcune anziane signore affidate alle sue cure. Il 18 agosto sarà invece la volta di Sacro GRA di Gianfranco Rosi, Leone d’Oro alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia nel 2013, proposto nel quadro delle celebrazioni per il settantesimo anniversario del gemellaggio tra Roma e Parigi. Il documentario osserva le vite e le comunità che abitano lungo il Grande Raccordo Anulare, restituendo un ritratto composito e non convenzionale della capitale italiana.

Dopo gli appuntamenti di agosto, l’Istituto riprenderà a settembre con una programmazione ampia e trasversale, che attraverserà teatro, musica, cinema e letteratura. Tra gli eventi in calendario figurano Riot Act di e con Massimo Di Michele, dedicato alle testimonianze e alle battaglie per i diritti delle persone LGBTQIA+; il cine-concerto Rapsodia Fantastica dell’Associazione Figli d’Arte Cuticchio, ispirato alla tradizione del teatro dei pupi; l’incontro tra la scrittrice Denise Pardo e André Aciman; Voltati Parlami di Alberto Moravia, diretto e interpretato da Lucia Lavia; e lo showcase di Maria Antonietta e Colombre, che anticiperà il mini-festival Sonido Bomba, di cui abbiamo già parlato in un precedente articolo.

Gli appuntamenti di agosto accompagnano, dunque, la programmazione dell’Istituto fino alla pausa estiva, mentre il calendario di settembre segnerà la ripresa delle attività con una nuova serie di incontri, spettacoli e progetti dedicati alla cultura italiana. Per conoscere date, orari, modalità di partecipazione e aggiornamenti sul calendario, è possibile consultare la sezione Eventi del sito dell’Istituto Italiano di Cultura di Parigi⁠.