BUENOS AIRES - L’Università di Buenos Aires (UBA), la più importante università pubblica dell’Argentina e una delle istituzioni accademiche più prestigiose dell'America Latina, avrà presto un nuovo ospedale scuola dedicato alla salute mentale. Il progetto nasce dalla collaborazione tra la Fondazione 1821, il governo della Città di Buenos Aires e la Facoltà di Psicologia della UBA. 

La Fondazione 1821, composta da ex studenti impegnati a migliorare la qualità accademica e il prestigio dell'ateneo, ha promosso l'iniziativa che consentirà di coniugare formazione universitaria e assistenza sanitaria pubblica. L'obiettivo è duplice: offrire agli studenti e ai neolaureati della Facoltà di Psicologia uno spazio dove svolgere pratiche professionali supervisionate e, allo stesso tempo, ampliare l'offerta di servizi di salute mentale per la popolazione.

Il nuovo ospedale sorgerà in un edificio situato in via Hidalgo 1067, nel quartiere di Caballito, attualmente interessato da importanti lavori di ristrutturazione. L'inaugurazione è prevista entro la fine dell'anno. Secondo le stime ufficiali, la struttura potrà garantire circa 100.000 prestazioni all'anno.

Il governo cittadino, attraverso il Ministero dello Sviluppo Umano e dell'Habitat, è responsabile dell'adeguamento dell'immobile per il suo utilizzo come ospedale. L'intervento, che interessa una superficie complessiva di 1.360 metri quadrati, è stato assegnato tramite gara pubblica per un valore di oltre 2,9 miliardi di pesos argentini.

La Facoltà di Psicologia della UBA metterà a disposizione la struttura, oltre alle proprie competenze accademiche, professionali e scientifiche. Il progetto rappresenta un ulteriore passo nel consolidamento del ruolo sociale dell'università pubblica argentina, storicamente riconosciuta per l'eccellenza della sua formazione. La UBA gode infatti di una reputazione internazionale consolidata e la sua Facoltà di Medicina è considerata una delle più prestigiose del Paese e della regione, formando da decenni professionisti che operano sia nel sistema sanitario pubblico sia in quello privato.

Il nuovo centro offrirà assistenza specialistica a persone inviate dai programmi sociali della Città di Buenos Aires, con particolare attenzione alle fasce più vulnerabili della popolazione. L'intenzione è rafforzare la rete pubblica della salute mentale attraverso la collaborazione con una delle istituzioni accademiche più autorevoli del Paese.

L'assistenza sarà esclusivamente ambulatoriale. Nei tre piani dell'edificio sono previsti 28 studi medici e psicologici; eventuali casi che richiedano cure più complesse saranno indirizzati alla rete degli ospedali pubblici della città.

Secondo quanto comunicato dai promotori dell'iniziativa, la Facoltà di Psicologia applicherà una tariffa minima per alcune prestazioni, seguendo un modello simile a quello già adottato dalla Facoltà di Odontoiatria della UBA. I pazienti inviati direttamente dai servizi della Città, invece, saranno assistiti attraverso il sistema di finanziamento previsto dall'accordo tra le due istituzioni.

Con questo progetto, Buenos Aires si prepara quindi ad aggiungere un nuovo ospedale pubblico specializzato nella salute mentale, rafforzando contemporaneamente la formazione universitaria e l'accesso alle cure per migliaia di cittadini.