BUENOS AIRES – La capitale argentina si prepara a diventare ancora una volta il punto di riferimento mondiale per gli amanti della pizza e dell’empanada. 

Dal 2 al 4 settembre 2026, negli spazi di HOTELGA presso La Rural, si svolgerà la seconda edizione del Campionato Mondiale della Pizza e dell’Empanada®, organizzato da APYCE (Associazione delle Pizzerie e delle Case di Empanadas dell’Argentina), che quest’anno punta a numeri da record.

Dopo il successo della prima edizione, l’evento cresce in modo significativo con un’area espositiva di 800 metri quadrati, dodici forni professionali, un palco centrale, un maxi schermo e il celebre Muro della Fama, confermandosi come il più importante appuntamento dedicato alla pizza dell’America Latina. 

Come ha sottolineato la presidente di APYCE, Lorena Fernández, le iscrizioni hanno già superato quota 200 partecipanti provenienti da numerosi Paesi, un risultato che conferma il crescente prestigio internazionale della manifestazione.

L’edizione 2026 avrà una forte impronta italiana. Tra le dodici categorie in gara figurano infatti alcune delle specialità più rappresentative della tradizione del Bel Paese, come la Pizza Napoletana STG e la Pizza Romana, accanto alla classica pizza alla pietra, alla pizza gourmet, alla tradizionale muzzarella e fugazzeta argentina, allo stile New York e alle competizioni dedicate alle empanadas, all’acrobazia freestyle, alla velocità nella stesura dell’impasto e alla preparazione della massa più grande.

Anche la giuria conferma il ruolo centrale dell’Italia nella competizione. Saranno presenti oltre trenta esperti internazionali, tra giornalisti gastronomici, chef, campioni mondiali e istruttori certificati della Scuola Italiana Pizzaioli, una delle istituzioni più autorevoli del settore. 

Tra i rappresentanti italiani figurano Massimo Quondamatteo, Master Istruttore specializzato in panificazione e pasticceria, Duilio Girotto, membro della giuria del Campionato Mondiale della Pizza di Parma negli ultimi otto anni, e Fabio Nicotra, CEO di FN Fornitalia. 

A loro si uniranno personalità di rilievo come lo spagnolo Jesús Marquina, noto come “Il Dottore Marquinetti”, il brasiliano Jaqueson Dichoff, il peruviano Angello Bertini e numerosi altri professionisti provenienti da diversi Paesi.

Il legame con l’Italia si riflette anche nel premio più ambito. Il vincitore assoluto del Campionato Mondiale della Pizza si aggiudicherà infatti un viaggio a Parma, dove rappresenterà l’Argentina alla 34ª edizione del Campionato Mondiale della Pizza del 2027, uno degli appuntamenti più prestigiosi del panorama internazionale. Oltre al viaggio, riceverà un forno professionale Pro Gas 12 di FN Fornitalia e uno sconto di 5.000 dollari per l’acquisto di un forno napoletano dell’azienda FORNO.ar.

Durante le tre giornate, dalle 11 alle 20, il pubblico potrà assistere dal vivo alla preparazione e alla cottura di pizze ed empanadas. I concorrenti utilizzeranno forni professionali messi a disposizione da FN Fornitalia e FORNO.ar e presenteranno le loro creazioni davanti alla giuria su una piattaforma centrale, con tutte le fasi della competizione trasmesse su maxi schermo. 

L’organizzazione sarà supportata anche da venti giudici di sala e quattro giudici tecnici incaricati di verificare il rispetto degli standard professionali nella manipolazione degli alimenti.

Il programma prevede inoltre due masterclass organizzate dalla Scuola Professionale APYCE, che quest’anno celebra il ventesimo anniversario della sua attività formativa. Gli incontri, guidati dal direttore Diego Dávila e dall’ambasciatore Miguel Sánchez, saranno dedicati alla pizza argentina al padellino e alla pizza in stile napoletano, sottolineando ancora una volta il dialogo gastronomico tra Argentina e Italia.

La prima edizione del Campionato Mondiale della Pizza e dell’Empanada aveva già accolto professionisti provenienti da Italia, Brasile, Cile, Colombia, Cuba, Ecuador, Messico, Perù, Lussemburgo, Panama, Paraguay, Senegal, Svezia, Uruguay, Venezuela e Stati Uniti. 
Con un numero crescente di partecipanti internazionali, una giuria di altissimo livello e un forte legame con la tradizione italiana, l’edizione 2026 punta a consolidare Buenos Aires come uno dei principali punti di riferimento mondiali per l’arte della pizza.