CANBERRA - Australia e Giappone siglano una serie di accordi su sicurezza economica, difesa, minerali critici ed energia, rafforzando un rapporto già centrale negli equilibri dell’Indo-Pacifico.
L’intesa principale è una dichiarazione congiunta sulla sicurezza economica, pensata per proteggere le catene di approvvigionamento di beni essenziali come prodotti energetici, alimenti e minerali strategici.
Il documento prevede che Canberra e Tokyo si consultino in caso di emergenze legate alla sicurezza economica e valutino misure per ridurre i rischi. I due governi si sono inoltre impegnati a garantire il flusso di carburanti e gas tra i rispettivi Paesi.
Il legame energetico resta uno dei pilastri del rapporto bilaterale. L’Australia fornisce circa un terzo dell’energia consumata dal Giappone ed è il suo principale mercato per il gas naturale liquefatto. Il Giappone, a sua volta, è un fornitore importante di petrolio raffinato e gasolio per l’Australia.
“Sono molto soddisfatto che stiamo elevando la nostra partnership strategica speciale in tutta l’ampiezza del nostro rapporto, portando pace, stabilità e sicurezza nella regione”, ha detto il primo ministro Anthony Albanese.
La sua omologa giapponese Sanae Takaichi ha sottolineato il valore politico dell’intesa: “Con la situazione internazionale sempre più grave e complessa, ho a lungo sostenuto l’importanza della cooperazione tra Paesi che condividono la stessa visione. L’Australia è all’avanguardia in questa cooperazione”.
Durante i colloqui a Canberra, tenuti sullo sfondo dalla guerra in Medio Oriente e dalla crescente assertività della Cina nell’Indo-Pacifico, i due leader hanno anche discusso di collaborazione militare e investimenti nei minerali critici. Tokyo guarda a sei progetti australiani legati a gallio, magnesio, fluorite, nichel, cobalto e terre rare, nel tentativo di diversificare le proprie forniture e ridurre la dipendenza dalla Cina.
Il ministro del Commercio Don Farrell si recherà in Giappone tra due settimane per dare seguito agli accordi. Secondo Shiro Armstrong, direttore dell’Australia-Japan Research Centre, l’intesa mineraria indica un maggiore coinvolgimento del Giappone nel settore.
L’opposizione ha accolto favorevolmente il rafforzamento dei rapporti. Andrew Hastie ha dichiarato che, in una regione segnata da tensioni militari crescenti, “è davvero importante che l’Australia sia al tavolo delle nazioni”.