MELBOURNE – Il cambio di premier non ha ancora prodotto una svolta per il Partito laburista del Victoria, che continua a raccogliere il 25 per cento delle preferenze primarie mentre si avvicinano le elezioni statali di novembre.

L’ultimo Resolve Political Monitor, condotto la scorsa settimana e pubblicato oggi dai quotidiani del gruppo Nine, fotografa una situazione sostanzialmente invariata rispetto al mese precedente.

La Coalizione guadagna un punto e sale al 27 per cento, mentre One Nation resta al 23 per cento. I Verdi raccolgono il 12 per cento e gli indipendenti l’8 per cento.

Ben Carroll, diventato premier sette settimane fa dopo avere sostituito Jacinta Allan, è indicato come premier preferito dal 20 per cento degli intervistati, lo stesso risultato di agosto.

La leader dell’opposizione Jess Wilson resta nettamente avanti con il 28 per cento.

Il leader di One Nation nel Victoria Warren Pickering ottiene l’8 per cento, mentre il suo indice netto di gradimento è migliorato nonostante le recenti ammissioni sul passato consumo di droga e su precedenti episodi di guida in stato di ebbrezza.

Il sondaggio evidenzia anche un diffuso pessimismo sull’andamento dello Stato.

Solo il 19 per cento degli elettori ritiene che la situazione del Victoria migliorerà, mentre il 44 per cento prevede un peggioramento.

Particolare preoccupazione riguarda il debito statale, che secondo le previsioni dovrebbe sfiorare i 200 miliardi di dollari entro il 2030. Il 72 per cento degli intervistati esprime timori sul suo livello, una quota superiore a quella registrata nel New South Wales e nel Queensland.

Quasi metà degli elettori preferirebbe inoltre sospendere i lavori per l’infrastruttura Suburban Rail Loop East piuttosto che proseguire con gli scavi.

Il piano Laburista da 230 milioni di dollari per cure dentistiche gratuite raccoglie invece il sostegno del 35 per cento, mentre il 43 per cento ritiene che il costo non sia giustificato.

Nel frattempo Climate 200 continua a sostenere candidature indipendenti in collegi come Kew, Hawthorn e Mornington.

Il fondatore Simon Holmes a Court sostiene che queste campagne possano offrire un contrappeso alla crescente influenza di One Nation sul Partito liberale.

Per governare da sola, la Coalizione dovrà conservare tutti gli attuali seggi nella Camera bassa e conquistarne almeno altri 16.