CANBERRA – Jim Chalmers si prepara a una fitta serie di incontri in Giappone con l’obiettivo di rafforzare i legami economici tra i due Paesi e presentare l’Australia come destinazione privilegiata per gli investimenti in una fase di crescente incertezza internazionale.
Il ministro trascorrerà le prossime giornate tra colloqui con alcuni degli investitori più influenti del Paese, concentrandosi in particolare sulle capacità australiane nell’intelligenza artificiale e sul potenziale del settore delle energie rinnovabili.
Tra gli argomenti che Chalmers intende mettere in evidenza figura anche il sistema australiano della superannuation, che vale circa 4.800 miliardi di dollari e rappresenta una delle più grandi riserve di capitale del Paese.
La missione giunge poche settimane dopo l’intervento di Anthony Albanese alle Nazioni Unite, durante il quale il primo ministro aveva sostenuto che l’ordine internazionale costruito nel secondo dopoguerra non fosse più adeguato alla realtà attuale.
Secondo Albanese, gli equilibri consolidati dopo la fine della Guerra Fredda stanno cambiando rapidamente, imponendo all’Australia di rafforzare nuove relazioni economiche e strategiche mentre cresce la competizione tra Stati Uniti e Cina nell’Indo-Pacifico.
Chalmers ha sottolineato che Australia e Giappone si trovano a fronteggiare problemi simili, tra cui l’elevato costo dell’energia, le ricadute sull’inflazione e l’aumento dei rendimenti obbligazionari, che rende più difficile la gestione dei bilanci pubblici.
“Che si tratti di minerali critici, energia, intelligenza artificiale o decarbonizzazione industriale, l’Australia ha molto da offrire e molto da guadagnare da maggiori scambi, maggiori investimenti e rapporti economici più stretti con il Giappone”, ha dichiarato Chalmers.
Il viaggio prevede oltre 20 incontri in appena 48 ore e si svolge in una fase delicata delle relazioni commerciali bilaterali.
Il Giappone, principale acquirente del gas australiano, ha seguito con attenzione la nuova politica del governo Laburista sulla riserva domestica di gas.
Il piano, modificato per entrare in vigore dal 2028, imporrà agli esportatori di gas naturale liquefatto di destinare al mercato interno fino al 20 per cento dei volumi normalmente destinati all’estero.
Dopo la tappa giapponese, Chalmers sarà impegnato anche in Thailandia per incontri con i partner finanziari del G20 e successivamente a Hong Kong per colloqui con le controparti dell’Asia-Pacific Economic Cooperation.