DETROIT (STATI UNITI) - Serve un infinito James Harden ai Cleveland Cavaliers per riprendere gara-5 con i Detroit Pistons, mandare la partita al supplementare e vincere per 117-113. Un successo che vale il sorpasso (3-2) nella serie in questa semifinale della Eastern Conference, che ora vede i Cavs sempre più vicini al turno successivo dopo la prima vittoria in trasferta di questi playoff.

I Pistons vedono invece sfumare la vittoria dopo aver chiuso la prima metà di gara avanti di 15 punti, ed essersi ritrovati a soli due minuti dalla fine avanti di nove lunghezze.

Due minuti che, però, in incontri come quello di stanotte valgono un’eternità. L’aggancio arriva a 45 secondi dalla sirena dei tempi regolamentari, grazie ai liberi messi a segno da Evan Mobley. Cleveland continua a martellare anche in avvio di supplementare, realizzando un parziale di 13-0 che cambia completamente la storia della serata. Harden, 37 anni il prossimo agosto, chiude la partita con 30 punti, 8 rimbalzi e 6 assist.

Presente nei momenti decisivi anche Donovan Mitchel, che confeziona una prestazione da 21 punti. Non bastano, invece, i 39 punti e i nove assist messi a referto da Cade Cunningham, che vede i suoi Pistons uscire sconfitti.

La rimonta realizzata “dice molto sui nostri progressi fatti nella prestazione e nella forza mentale”, commenta il coach dei Cavs, Kenny Atkinson, al termine dell’incontro. Ora testa a gara-6, in programma a Cleveland nella notte italiana tra venerdì e sabato. In caso di vittoria, i Cavs strapperebbero il pass per la finale di Conference dove se la vedranno con i New York Knicks, che hanno già archiviato la pratica Philadelphia.

In caso contrario, tutto rimandato alla decisiva gara-7, di domenica, che si giocherebbe eventualmente in quel di Detroit. Sempre tra venerdì e sabato è in programma anche gara-6 tra Minnesota Timberwolves e San Antonio Spurs, con i texani attualmente avanti per 3-2.