OLANDA 3
MAROCCO dcr 4
OLANDA (3-4-2-1): Verbruggen 7.5; van Hecke 6, van Dijk 6.5, Ake 5.5 (26’st Koopmeiners 6); Dumfries 6.5, Gravenberch 5.5 (41’st Timber sv), de Jong 6 (5’sts de Roon sv), van de Ven 6.5 (41’st Hato sv); Summerville 6.5, Gakpo 7 (8’sts Kluivert sv); Brobbey 6 (26’st Weghorst 6).
In panchina: Flekken, Roefs, Geertruida, Wieffer, Til, Reijnders, Malen, Depay, Lang.
Allenatore: Koeman 6.5.
MAROCCO (4-2-3-1): Bounou 7; Mazraoui 5.5, Riad 5.5 (30’st Salah-Eddine 6), Diop 6, Hakimi 7; Bouaddi 5.5 (34’st El Mourabet sv), El Aynaoui 6.5; El Khannouss 6 (41’st Talbi sv), Ounahi 6 (41’st Rahimi sv), Diaz 5 (34’st El Kaabi sv); Saibari 5.5.
In panchina: Tagnaouti, El Kajoui, Saadane, Halhal, Belammari, El Ouahdi, Sbai, Yassine, Amrabat, Echghouyab.
Allenatore: Ouahbi 6.5.
ARBITRO: Sampaio (Bra) 6.
RETI: 27’st Gakpo, 45+1’st Diop.
SEQUENZA RIGORI: Koopmeiners gol, El Aynaoui traversa, Kluivert palo, Rahimi gol, Weghorst gol, Talbi gol, Timber fuori, Hakimi palo, Summerville parato, Saibari gol.
NOTE: serata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Diop. Angoli: 5-8. Recupero: 6’pt, 6’st, 0’pts, 1’sts.
MONTERREY (MESSICO) - Il Marocco vola agli ottavi di finale, battendo l’Olanda ai calci di rigore dopo l’1-1 dopo i tempi supplementari.
La squadra di Ouahbi risponde oltre il 90’ con Diop al gol segnato da Gakpo a metà ripresa, per poi avere la meglio nella lotteria dagli undici metri. Dopo una primissima fase di studio, arrivano due grandi occasioni per il Marocco.
Al 20’ El Aynaoui vola di testa su un corner dalla destra, chiamando all’intervento Verbruggen.
Il portiere oranje deve intervenire nuovamente pochi secondi dopo per intercettare una pericolosa botta dal limite di Hakimi.
C’è più Olanda nella parte finale del primo tempo, anche se la prima, vera occasione arriva al 44’, quando van de Ven calcia con il mancino dal limite: Bounou alza sopra la traversa.
Si va all’intervallo sul risultato di 0-0.
Quasi solo Marocco in avvio di ripresa. L’occasione più grande arriva al 52’ con Hakimi, tra i più pericolosi dei suoi già nella prima frazione. L’ex Inter si inserisce sulla destra, prima di calciare da posizione defilata facendo risuonare la traversa.
A spezzare il ritmo di un secondo tempo a senso unico ci pensa l’hydration break, durante il quale Koeman opera i primi due cambi.
È proprio Weghorst, con il primo pallone toccato, a far nascere l’azione del vantaggio oranje. Il neo entrato effettua una sponda per l’ennesimo scatto fulmineo di Summerville, che giunto in area riesce a servire Gakpo per l’1-0.
Esultanza in lacrime per l’attaccante del Liverpool, rimasto in ritiro con la squadra nonostante le drammatiche vicende familiari.
L’Olanda appare in controllo nel finale di gara, ma in avvio di recupero arriva il pari marocchino. Pallone dalla sinistra di Talbi per la testa di Diop che manda la sfera in rete. 1-1 e tempi supplementari.
L’occasione più grande dell’extra time è quella che capita tra i piedi di Rahimi, bravo a lasciare sul posto Koopmeiners con una finta, ma fermato da uno strepitoso Verbruggen.
Si va così ai rigori, dove gli errori non mancano.
Per l’Olanda sbagliano Kluivert, Timber e Summerville; nel Marocco falliscono il tiro El Aynaoui e Hakimi, ma Saibari non sbaglia il penalty decisivo.
Il Marocco vola agli ottavi, dove affronterà il Canada.