SAN FRANCISCO (USA) - Stephen Curry e i Golden State Warriors ancora insieme. Il 38enne ha raggiunto un accordo per prolungare il contratto con la franchigia con cui ha trascorso l’intera carriera NBA.

Secondo i media statunitensi, l’intesa prevede un biennale da 116 milioni di dollari complessivi, poco meno di 100 milioni di euro, con una player option per la stagione 2028-29.

“Non potremmo essere più entusiasti di aver raggiunto un accordo con Stephen e di prolungare la sua storica carriera con i Warriors – ha dichiarato il general manager Mike Dunleavy –. Stephen rappresenta tutto ciò che questa organizzazione aspira a incarnare”.

Con il nuovo accordo Curry non diventerà free agent al termine della stagione e nell’estate del 2028 potrà scegliere se restare nella Baia per un altro anno, quando avrà 40 anni. Il giocatore avrebbe inoltre rinunciato a circa 17 milioni di euro rispetto a quanto avrebbe potuto guadagnare, consentendo alla franchigia di avere maggiore spazio salariale.

Settima scelta assoluta al Draft del 2009, Curry si prepara così a disputare la sua 18ª stagione con Golden State. Con la maglia dei Warriors ha conquistato sei titoli della Western Conference e quattro anelli NBA, diventando uno dei simboli della storia della franchigia.