PALERMO - La Targa Florio, giunta alla sua 110ª edizione, conferma la sua tradizione con un’edizione di grande impatto che ha incoronato per la prima volta il giovane portacolori Aci Team Italia Roberto Daprà con Luca Guglielmetti, vincitori della gara valida per il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco e per l’11ª volta l’asso cerdese Salvatore Riolo che ha trionfato nel rally storico.
La storia sportiva parte dal successo di Daprà sulla Skoda Fabia RS Rally2 gommata Pirelli, preparata da Delta Rally per i colori della Pintarally Motorsport che proprio qui, in terra di Sicilia, ha festeggiato il suo primo successo assoluto nel CIAR Sparco. Un weekend che ha finalmente visto il giovane talento trentino entrare nella ristretta cerchia dei piloti che possono fregiarsi dell’onore di aver vinto una gara della massima serie tricolore e soprattutto della corsa più antica del mondo.
Il pilota Aci Team Italia, che quest’anno si divide tra il tricolore e il mondiale WRC2, ha disputato una gara di maturità evidenziando tutto il suo talento. La sua è stata una Targa Florio emozionante, che lo ha visto battagliare con il quattro volte campione italiano Andrea Crugnola, con Luca Beltrame, sulla nuova Lancia Ypsilon HF Integrale Rally2 con la quale il varesino aveva vinto anche il primo round al Ciocco e qui ha siglato anche il migliore riferimento nella Power Stage alle porte di Collesano.
“È stata una grandissima gara, punti importantissimi perchè con il coefficiente 1.5 ci siamo impegnati tantissimo e devo dire un grazie di cuore a tutti quelli che ci stanno supportando, finalmente ho portato una bellissima vittoria e adesso vediamo di replicare al Due Valli”, le parole di Daprà
La gara siciliana, istituita nel 1906 per volontà di Vincenzo Florio, rappresenta da sempre un unicum nel panorama motoristico mondiale, unendo competizione e tradizione lungo le strade tortuose delle Madonie. Nel corso del tempo ha visto sfilare leggende assolute dell’automobilismo come Tazio Nuvolari, Juan Manuel Fangio e numerosi protagonisti dell’epoca d’oro delle corse su strada.
Anche quando la competizione è stata trasformata in rally moderno, la Targa ha mantenuto intatto il suo fascino, conservando un legame profondo con il territorio e con il pubblico siciliano, da sempre parte integrante dello spettacolo. Ogni edizione richiama un’atmosfera particolare, fatta di storia, passione e rispetto per una corsa che non è mai stata una gara come le altre.