LONDRA (Inghilterra) - Il Manchester City conquista la FA Cup battendo 1-0 il Chelsea nella finale di Wembley grazie a una prodezza di Antoine Semenyo, autore del gol decisivo al 72’. L’attaccante ha firmato la rete vittoria con uno spettacolare colpo di tacco che ha regalato ai Citizens l’ottavo trionfo nella competizione. Per la squadra di Pep Guardiola si tratta di un successo che rilancia anche il sogno del triplete nazionale. Il City ha infatti già conquistato la Coppa di Lega inglese ed è ancora in corsa in Premier League, dove occupa il secondo posto a due punti dall’Arsenal quando mancano due giornate al termine del campionato. I Citizens tornano così a vincere la FA Cup dopo il successo del 2023 contro il Manchester United e interrompono la serie negativa delle ultime due finali perse, pur centrando la quarta finale consecutiva nel torneo più antico del calcio inglese. Delusione invece per il Chelsea, che resta fermo a otto successi complessivi nella competizione. I Blues, tornati in finale per la prima volta dal 2022, quando furono sconfitti ai rigori dal Liverpool, non riescono a interrompere il digiuno che dura dal 2018.
La partita di Wembley è sin dall’inizio molto equilibrata, con la squadra di Guardiola a tenere la palla e i Blues a tentare le ripartenze. La prima occasione è per Joao Pedro che però non può impensierire Trafford, mentre al 27’ il City si vede annullare per fuorigioco l’1-0 di Haaland, servito da Nunes che però parte oltre la difesa londinese. Il norvegese è pericoloso poco prima dell’intervallo ma Sanchez para, poi nel recupero il contatto Joao Pedro-Khusanov non viene valutato da rigore. A inizio ripresa, Cherki entra e apre subito l’azione chiusa di testa da Semenyo che però manda alto. Una partita così si può risolvere solo con una grande giocata, che arriva al 72’: Haaland la mette al centro e proprio Semenyo, di tacco, la mette dentro per uno dei gol più belli della storia della FA Cup. Subito dopo, Colwill crossa ed Enzo Fernandez con una girata la manda di poco alta sopra la traversa. Poi è il City ad andare vicino al 2-0, con il palo colpito all’84’ e, pochi secondi dopo, Sanchez che salva su Cherki. La squadra di Guardiola resiste e fa festa: in attesa di capire se farà il miracolo in Premier, è “double” domestico per i Citizens. Niente impresa da traghettatore, invece, per McFarlane: il Chelsea resta senza titoli.
Lo spareggio Champions lo vince l’Aston Villa. A Birmingham la squadra di Emery batte 4-2 il Liverpool e a una giornata dalla fine è certa di giocare la massima competizione europea nella prossima stagione. Rogers sblocca la gara al 42’, Van Dijk pareggia al 52’ ma cinque minuti dopo Watkins riporta avanti i suoi e poi sigla la doppietta personale al 73’ chiudendo i conti, con McGinn (89’) e ancora Van Dijk (92’) che rimpinguano il tabellino. I Reds restano comunque padroni del proprio destino e potrebbero comunque già staccare il pass per la Champions se il Brighton non dovesse vincere col Leeds.