NEW YORK (Stati Uniti) – “Questi sono calciatori dal talento eccezionale. Sono molto orgoglioso di aver percorso questo cammino con loro, è stato un onore. Sono davvero commosso. È meraviglioso. Questa è una generazione di calciatori che fa da esempio per lo sport spagnolo, per i giovani e per tutta la Spagna. Insieme siamo più forti”. Così il commissario tecnico della Spagna, Luis de la Fuente, dopo la vittoria della Spagna in finale ai Mondiali contro l’Argentina. “Avremmo dovuto segnare prima, ma il loro portiere ha parato tantissimo - aggiunge -. Era una finale del Mondiale, e contro Messi bisogna soffrire. Dovevamo dimostrare di essere pronti a soffrire” conclude.
“Questo gol non l’ho fatto io, lo hanno fatto 47 milioni di persone... Era tutto scritto, dovevamo vincere”. Sono le parole di Ferran Torres, match winner della finale mondiale. “Quando hai Messi nella squadra avversaria, c’è sempre il rischio che possa cambiare tutto da un momento all’altro. Noi siamo sempre rimasti fedeli a noi stessi. È una liberazione, era una vittoria molto importante. Dio mi ha dato la forza per continuare e, alla fine, Dio dà a chi lo merita”, aggiunge l’attaccante delle Furie Rosse.
“Ho tantissime cose da dire su come siamo arrivati fin qui. Il mio ringraziamento eterno va a questi ragazzi, che ci hanno regalato un’altra finale mondiale e hanno lottato fino alla fine. La Spagna è stata migliore, e questa è la verità, ma io conserverò un ricordo enorme di quello che abbiamo fatto e del valore di essere arrivati fin qui”. Lionel Scaloni, ct dell’Argentina, applaude i suoi nonostante la sconfitta nella finale mondiale contro le Furie Rosse. Un secondo posto che per il tecnico non va sottovalutato: “Dobbiamo dare a questo risultato un’importanza enorme, perché arrivare a questo punto costa tantissimo. Siamo grandi nella vittoria e dobbiamo essere grandi anche nella sconfitta. Oggi stiamo dimostrando di saper perdere. Abbiamo perso la partita e lo accettiamo, ma questo non significa che dobbiamo dimenticare tutto quello che abbiamo fatto per arrivare fin qui. Voglio ringraziare i giocatori e dire al Paese che abbiamo dato tutto. Dare tutto come hanno fatto oggi questi ragazzi è un grande esempio per la nostra gente e per il nostro Paese. Si perde e bisogna rialzarsi di nuovo. È ovvio che avremmo voluto vincere, ma bisogna dare valore a quello che è stato fatto. Quando dai tutto in questo modo, è molto difficile rimproverarsi qualcosa”, chiosa Scaloni.