CANBERRA - Il progetto Inland Rail sarà lasciato a metà.

L’estesa linea merci pensata per collegare la costa orientale australiana, da Melbourne a Brisbane, verrà ridotta dopo un’esplosione dei costi che ne ha quasi triplicato l’impegno finanziario in sei anni.

Nel bilancio federale, il governo inserirà il nuovo piano per fermare il corridoio ferroviario a Parkes, nella regione centro-occidentale del New South Wales, invece di completarlo fino al Queensland. L’opera, della lunghezza di circa 1.600 chilometri e composta da tratti nuovi e binari già esistenti, era stata progettata per andare da Beveridge, appena fuori Melbourne, fino a Kagaru, nelle vicinanze di Brisbane.

Secondo un’analisi indipendente citata dal ministro dei Trasporti Catherine King, il costo stimato è salito da 16,4 miliardi di dollari nel 2020 a oltre 45 miliardi. Per il governo, il ridimensionamento è quindi una scelta di prudenza finanziaria. “Stiamo prendendo decisioni sensate per riallineare il futuro di Inland Rail e costruire una rete sicura, efficiente e affidabile per il futuro”, ha dichiarato King.

Il governo manterrà comunque i terreni già acquisiti per il corridoio ferroviario a nord di Parkes, ma non prevede nell’immediato la costruzione della seconda metà del progetto. Parkes si trova all’incirca a metà strada tra Melbourne e Brisbane e diventerà, almeno per ora, il terminale della linea.

L’opposizione ha attaccato duramente la decisione. La portavoce ai Trasporti Bridget McKenzie ha definito il progetto ridotto una “strada verso il nulla”, sostenendo che il taglio penalizzerà imprese, comunità regionali e produttori agricoli che si erano preparati per un’infrastruttura attesa da anni.

Secondo McKenzie, produttori primari e manifatturieri puntavano su una rete merci nord-sud più robusta, capace di ridurre la dipendenza dal trasporto su gomma e migliorare la movimentazione delle merci lungo la costa orientale. Una linea limitata al tratto Beveridge-Parkes, ha sostenuto McKenzie, elimina molte delle opportunità promesse dal piano originario.

Il progetto era stato presentato come un modo per spostare parte del traffico merci dai mezzi pesanti su strada ai convogli ferroviari, riducendo congestione sulle arterie autostradali, tempi di trasporto e costi logistici. Ma lungo il tracciato non sono mancate le critiche. Alcune comunità hanno espresso preoccupazione per il rumore, l’impatto sulla vita locale e il rischio che interi centri vengano divisi in due dalla linea ferroviaria.

Nel bilancio, il governo stanzierà anche 1,75 miliardi di dollari aggiuntivi per la rete merci della costa orientale. I fondi serviranno ad aggiornare i binari, migliorare la segnalazione e allungare i tratti di raddoppio del binario, cercando di potenziare il sistema esistente anche senza completare l’Inland Rail nella forma prevista.