BOSTON (USA) - Nessuna sottovalutazione del Marocco, fiducia nelle condizioni della squadra e piena concentrazione sull’obiettivo. Alla vigilia del quarto di finale del Mondiale contro il Marocco, in programma domani alle 22, il commissario tecnico della Francia Didier Deschamps ha parlato in conferenza stampa.

“Garanzie non ce ne sono mai. Abbiamo avuto un giorno in più per recuperare. La fase di recupero è fondamentale e con lo staff medico stiamo facendo tutto il possibile per avere i giocatori al massimo della condizione”, ha dichiarato.

“Il Marocco non è il Paraguay - ha aggiunto -. Lo abbiamo affrontato quattro anni fa, poi è arrivato fino alla finale della Coppa d’Africa. Ha ottimi giocatori, è una squadra che ama avere il pallone e attaccare. Ha grandissime qualità”.

Il tecnico francese ha poi liquidato con poche parole le polemiche sugli arbitri argentini designati per il Mondiale, ribadendo di voler concentrare ogni attenzione esclusivamente sul campo.

“Spero che l’arbitro sia bravo quanto lo è stato il signor Letexier con i suoi assistenti. Il mio avversario è il Marocco, non l’arbitro. Lui è lì per applicare le regole nel modo più giusto possibile”.

Sulla possibilità che quella contro il Marocco possa essere la sua ultima partita sulla panchina della Francia, Deschamps ha preferito non guardare oltre. “Non ci penso affatto. Anche la partita precedente avrebbe potuto essere l’ultima. Il mio obiettivo è fare tutto il possibile perché domani vada bene”.

Buone notizie, invece, arrivano dall’infermeria. Aurélien Tchouaméni è in netto miglioramento e potrebbe tornare ad allenarsi con il gruppo già oggi: “Sta meglio. Non ho ancora tutti gli elementi perché sono partito presto questa mattina, ma potrebbe partecipare all’allenamento di oggi. Gli altri sono tutti disponibili”.

Sul piano tattico il ct si aspetta una sfida equilibrata e di altissimo livello: “Nei quarti la qualità degli avversari aumenta. Le chiavi della partita saranno diverse: servirà essere efficaci in attacco e difendere bene. Vedremo quale squadra riuscirà ad avere più possesso. Sarà un rapporto di forza e anche il loro allenatore prenderà le sue contromisure, così come farò io”.

Inevitabile anche una domanda sugli insulti razzisti rivolti a Kylian Mbappé nei giorni scorsi. Deschamps ha rassicurato tutti sulle condizioni mentali del suo capitano. “Kylian sta bene dal punto di vista mentale. È molto forte di testa, è concentrato soltanto sulla partita di domani. Lui sta bene, così come tutto il gruppo. È pronto”.

Grande soddisfazione anche per la condizione atletica mostrata dalla squadra durante il torneo: “I dati raccolti dopo le partite sono buoni, anzi molto buoni”.

Infine, Deschamps ha ribadito quanto ritenga fondamentale la forza del collettivo in una competizione come il Mondiale. “Lo spirito di gruppo da solo non fa vincere le partite, ma può certamente farle perdere. Per me il collettivo è sempre più forte dell’individualità, anche se alcuni giocatori possono decidere una gara con una sola giocata”.