HONG KONG (CINA) - L’Italia di Julio Velasco fa un altro passo verso le Finals VNL di Macao. Inizia col piede giusto il cammino delle azzurre alla Kai Tak Arena di Hong Kong dove, nella sfida valida per la prima giornata della Pool 8 della Volleyball Nations League, le campionesse olimpiche centrano il settimo successo superando l’Ucraina per 3-1, con parziali di 25-15, 23-25, 25-10, 25-21.
Con Alessia Orro, Myriam Sylla, Anna Danesi e Paola Egonu di nuovo a disposizione, l’Italia parte forte, si concede una pausa nel secondo set, per poi imporre nuovamente gioco e ritmo in terzo e quarto parziale (in rimonta finale) e chiudere il match.
Velasco butta subito nella mischia Orro in palleggio, Danesi al centro con Fahr e Sylla e Nervini schiacciatrici, tenendo inizialmente in panchina Egonu e schierando Antropova opposto.
Sotto 4-7, l’Italia cambia marcia, prima ribaltando la situazione (10-9) e poi prendendo il largo quando cresce l’impatto anche di Antropova (18-12), fino a chiudere il parziale sul 25-15.
Equilibrato invece il secondo set, dove fa il suo ingresso anche Egonu. L’entusiasmo ucraino fa però scricchiolare prima la ricezione azzurra (in zona di conflitto Spirito-Fersino) e poi porta ad un errore in attacco di un’Italia che prova a tenere aperto il set con un muro di Egonu salvo arrendersi al blockout di Dymar che vale il 23-25.
Le azzurre incassano e reagiscono, con Antropova al servizio che lancia l’Italia sul 6-1 e poi, con la collaborazione di Fahr, sul 12-3. Danesi e compagne non consentono alle ucraine di prendere ritmo soffocando il gioco avversario con una fase muro difesa tornata nuovamente efficace e dominante e portano a casa il set con un netto 25-10.
Nel quarto parziale sussulto d’orgoglio dell’Ucraina, che arriva anche al +3 (12-15). Velasco si gioca la carta Omoruyi per rivitalizzare l’attacco e poi il doppio cambio con Cambi-Egonu al posto di Antropova-Orro. Ma la musica non cambia, anzi l’Ucraina allunga (13-18). Sylla e Antropova guidano la rincorsa, completata dal murone di Fahr (21-21), poi un errore di Nudha in contrattacco e una super spike di Antropova lanciano l’Italia sul +2 (23-21). È lo scatto decisivo che consente poi alle azzurre di vincere set e match.
“Non è stato semplice perché l’Ucraina ha fatto una grande partita - ha ammesso Velasco - Le ragazze hanno però dimostrato di essere sul pezzo quando hanno rimontato nel finale del quarto set indipendentemente dalla prestazione. Non possiamo assolutamente sottovalutare nessuno perché ora come ora tutti danno più del massimo contro di noi motivati dal fatto di affrontare la squadra campione del mondo e campione olimpica, al di là del ranking e degli obiettivi stagionali”.
Domani giorno di riposo, poi il tour de force con Belgio (10 luglio alle 14.30 italiane), Canada (11 luglio alle 10.30) e Cina (12 luglio alle 14).