WELLINGTON (Nuova Zelanda) - Nazionale azzurra di rugby al lavoro sul campo a Wellington verso il match contro la Nuova Zelanda valido per la seconda giornata del Nations Championship, in calendario sabato alle 15.10 (AEST) allo Sky Stadium della capitale neozelandese. Preparazione iniziata con riunioni collettive e squadra poi divisa tra avanti e trequarti, con il gruppo che si è poi spostato verso il Rugby League Park per lavorare in campo verso il prossimo impegno in calendario contro gli All Blacks.

“I palloni persi nella partita contro il Giappone - ha esordito Tommaso Di Bartolomeo - sono stati un aspetto negativo della nostra partita. C’era molta umidità e il pallone era scivoloso. Noi però avremmo dovuto essere più bravi ad adattarci, magari giocando leggermente più profondi. Tante volte abbiamo provato ad attaccarli molto sulla linea, e lì il margine di errore diventa sempre più piccolo. Non è tutto da buttare quello che abbiamo fatto controi nipponici, anche se siamo consapevoli che ci sono cose sicuramente da migliorare”. Per Di Bartolomeo bisogna “ripartire da tutto quello che possiamo controllare: il focus sarà su di noi”. “La sconfitta fa male, chiaramente, e quello che vogliamo è riprenderci da una prestazione che non è stata allo standard che volevamo - ha aggiunto il tallonatore azzurro -. Avere davanti una partita come quella contro la Nuova Zelanda, in casa loro, può spronarci ancora di più ad alzare gli standard”.