CRANS-MONTANA - Il DP World Tour fa tappa in Svizzera per una delle sue grandi classiche, l’Omega European Masters, giunto alla 92ª edizione. Sul percorso del Crans-sur-Sierre GC saranno otto gli italiani al via: Edoardo Molinari, Guido Migliozzi, Matteo Manassero, Stefano Mazzoli, Renato Paratore, Francesco Laporta, Filippo Celli e Gregorio De Leo.

Il torneo rappresenta il secondo appuntamento delle “Back 9”, le nove gare che si concluderanno con il Genesis Championship in Corea, in programma dal 22 al 25 ottobre. Al termine saranno assegnate le carte per il circuito 2027 ai primi 100 della Race to Dubai. I migliori 70 accederanno quindi all’Abu Dhabi Championship (5-8 novembre), primo dei due playoff conclusivi, mentre i primi 50 si contenderanno il titolo nel DP World Tour Championship di Dubai (12-15 novembre).

Quella di Crans-Montana sarà anche la seconda prova valida per le qualificazioni al Team Europe in vista della Ryder Cup 2027, in programma dal 17 al 19 settembre ad Adare Manor, a Limerick, in Irlanda.

Il field si presenta di alto livello, con undici giocatori tra i primi 20 della Race to Dubai e sedici vincitori stagionali. Tra gli uomini più attesi figurano lo statunitense Patrick Reed, leader dell’ordine di merito, lo spagnolo Eugenio Chacarra e i sudafricani Casey Jarvis e Jayden Schaper, tutti già due volte a segno nel corso dell’anno. Tra i protagonisti della stagione c’è anche l’azzurro Stefano Mazzoli.

In corsa anche Bernd Wiesberger, Rasmus Neergaard-Petersen, Michael Hollick, Richard Sterne, Kota Kaneko, Nacho Elvira e David Puig. Quest’ultimo è uno dei cinque giocatori della LIV Golf presenti in Svizzera insieme a Sergio Garcia, vincitore qui nel 2005, Adrian Meronk, Thomas Detry e Paul Casey.

Tra gli altri nomi di rilievo spiccano i gemelli danesi Rasmus e Nicolai Hojgaard, con il primo campione a Crans-Montana nel 2021, oltre a Ryan Gerard, Marco Penge, Daniel Hillier e ai cinesi Haotong Li, Ashun Wu e Wenyi Ding.

Occhi puntati anche su Miguel Ángel Jiménez. Lo spagnolo, ambasciatore della manifestazione e vincitore nel 2010, ha disputato 35 edizioni del torneo dal debutto nel 1989 e questa settimana raggiungerà quota 725 presenze sul DP World Tour, a una sola lunghezza dal record di 726 detenuto dall’inglese David Howell.

A difendere il titolo sarà Thriston Lawrence. Il sudafricano, 29 anni, ha già conquistato l’Omega European Masters nel 2022 e nell’ultima edizione e va a caccia del terzo successo, risultato che gli permetterebbe di entrare nel ristretto gruppo dei plurivincitori della competizione. Il momento di forma, però, non è dei migliori, con appena tre tagli superati negli ultimi dieci tornei disputati.

Gli otto azzurri arrivano in Svizzera dopo il British Masters, dove De Leo, Migliozzi e Paratore hanno superato il taglio. Chiamati invece al riscatto Molinari, Laporta, Manassero, Celli e Mazzoli. Il montepremi complessivo dell’Omega European Masters è di 3,75 milioni.