SYDNEY – I droni impiegati per la sorveglianza delle spiagge dello stato hanno individuato 1.225 squali tra il primo luglio e il 31 agosto, spingendo le autorità ad aumentare ulteriormente i pattugliamenti aerei in vista delle vacanze scolastiche.
Le operazioni coordinate da Surf Life Saving NSW hanno portato all’attivazione di 360 misure di sicurezza, tra cui evacuazioni dall’acqua, allarmi per nuotatori e surfisti e l’impiego di gommoni e moto d’acqua.
Nel periodo preso in considerazione sono stati effettuati circa 49mila voli, per un totale di 16.150 ore e 343mila chilometri coperti.
Il governo statale ha diffuso i dati mentre avviava quello che ha definito “il più grande e avanzato programma di sorveglianza aerea degli squali al mondo”.
“I nostri piloti volano più spesso, coprono una porzione maggiore di costa e forniscono informazioni in tempo reale che aiutano a proteggere nuotatori, surfisti e altri frequentatori delle spiagge”, ha dichiarato Steve Pearce del Surf Life Saving NSW.
Secondo Pearce, gli scienziati stanno al momento tenendo sotto osservazione oltre 1.700 squali bianchi, quasi 950 squali tigre e circa 380 squali toro.
Il programma dal costo di 120 milioni di dollari comprende anche sistemi “drone-in-a-box” e strumenti di analisi basati sull’intelligenza artificiale. La tecnologia consentirà a piloti collocati fuori sito di gestire contemporaneamente più operazioni di volo, aumentando la copertura lungo il litorale.
L’intelligenza artificiale viene inoltre impiegata per aiutare gli operatori a individuare in tempo reale la presenza degli squali e identificarne la specie.
Il potenziamento delle misure arriva dopo una serie di gravi attacchi nelle acque di Sydney, compresi due episodi fatali e altri ferimenti seri.
A giugno, Leah Stewart, 35 anni, è sopravvissuta a un attacco a Coogee Beach che ha portato all’amputazione del braccio sinistro. A gennaio, Nico Antic, 12 anni, è morto dopo essere stato aggredito da uno squalo toro a Vaucluse, mentre nel settembre 2025 il surfista Mercury Psillakis, 57 anni, aveva perso la vita a Dee Why.
Il piano prevede inoltre orari di sorveglianza più lunghi, 305 smart drumline e due nuove stazioni d’ascolto per il rilevamento degli squali marcati nel Sydney Harbour.
Gli esperti ritengono che la prossima estate possa presentare rischi elevati, poiché gli squali toro prediligono acque più calde, condizioni che potrebbero essere favorite da un andamento climatico legato a El Niño.