DARWIN - Venticinque anni dopo l’omicidio di Peter Falconio e il tentato rapimento di Joanne Lees, la polizia del Northern Territory chiede nuove informazioni su uno dei crimini più noti e traumatici dell’Australia contemporanea.
Falconio, backpacker britannico di 28 anni, scomparve la sera del 14 luglio 2001 lungo un tratto remoto della Stuart Highway, nell’outback. Viaggiava con la fidanzata Joanne Lees su un Kombi arancione quando i due furono fermati da Bradley John Murdoch. Lees riuscì a scappare, riuscendo in quel modo a salvarsi. Falconio non fu mai più ritrovato.
Murdoch venne condannato per l’omicidio e ricevette l’ergastolo, ma morì il 15 luglio 2025 senza ammettere la propria responsabilità né indicare il luogo in cui si trovano i resti della vittima. Per la famiglia Falconio, la sentenza non ha mai cancellato l’assenza della risposta più importante.
Nel tentativo di rilanciare l’indagine, la Northern Territory Police ha riaperto scatole di prove e diffuso immagini finora non viste. Una fotografia mostra Lees poche ore dopo l’aggressione, ancora visibilmente scossa. Un’altra ritrae Murdoch davanti all’obiettivo della polizia. Altre immagini mostrano il Kombi della coppia, tagli e abrasioni riportati da Lees durante la fuga e marcatori di prova lungo la carreggiata, accanto a una macchia rosso scuro sull’asfalto ruvido.
La polizia aveva già diffuso filmati degli ultimi tentativi degli investigatori di convincere Murdoch a rivelare dove fosse il corpo di Falconio. Il detenuto negò di sapere qualsiasi cosa sulla morte o sulla posizione dei resti.
Il commissario Martin Dole ha dichiarato che l’indagine resterà aperta finché Falconio non sarà trovato. Ha definito l’accaduto un evento traumatico e orribile per Lees e per la famiglia della vittima, costretta ad attendere risposte per un quarto di secolo.
Secondo Dole, è profondamente deplorevole che Murdoch sia morto senza avere, per quanto noto, rivelato il luogo in cui si trova Falconio. Il suo silenzio, ha detto, ha negato alla famiglia, agli amici e alle persone vicine alla vittima la chiusura che meritano.
Resta attiva una ricompensa di 500mila dollari per informazioni che portino direttamente al ritrovamento dei resti. Gli investigatori ritengono possibile che Murdoch abbia confidato qualcosa a qualcuno, forse un familiare o un amico, nonostante le sue smentite pubbliche.
Dole ha invitato chiunque sappia qualcosa a farsi avanti. Anche un dettaglio apparentemente marginale, ha avvertito, potrebbe essere il tassello necessario per arrivare finalmente alla conclusione piena del caso.