BUENOS AIRES – Faustino Oro scrive la storia degli scacchi argentini. A soli 12 anni, 6 mesi e 26 giorni, il giocatore nato a Buenos Aires è diventato il secondo Grande Maestro più giovane di tutti i tempi, dopo aver ottenuto al Festival Internazionale di Sardegna la norma e la performance necessarie per accedere al massimo titolo assegnato dalla Federazione Internazionale degli Scacchi.
L’argentino ha conquistato il massimo riconoscimento battendo il polacco Bartlomiej Niedbala nella penultima ronda del torneo disputato in Italia. Con questo risultato, Oro ha raggiunto i requisiti richiesti dalla Fide e non dipende più da ciò che accadrà nella sua ultima partita, prevista contro il russo Ian Nepomniachtchi, ex sfidante al titolo mondiale.
Il record assoluto resta nelle mani dello statunitense Abhimanyu Mishra, che ottenne il titolo a 12 anni, 4 mesi e 25 giorni nel 2021. Oro supera adesso altri nomi storici della precocità scacchistica, tra cui Sergey Karjakin, che aveva stabilito il record a 12 anni e 7 mesi nel 2002.
Il percorso dell’argentino in Sardegna è stato solido. Prima di battere Niedbala, aveva ottenuto vittorie contro Gerhard Lorscheid, Alexis Tahay e Guido Caprio, oltre a pareggi contro Adharsh K., Murali Karthikeyan, Aditya Mittal e Leon Mendonca. Questa regolarità gli ha permesso di restare imbattuto per gran parte del torneo e di assicurarsi la performance richiesta.
Per ottenere il titolo di Grande Maestro, uno scacchista deve conquistare tre norme in tornei internazionali e superare i 2500 punti Elo. Oro aveva già ottenuto le sue prime due norme a Madrid e Buenos Aires ed era arrivato in Sardegna con la concreta possibilità di completare il percorso.
La sua ascesa è stata una delle più rapide registrate negli scacchi moderni. Nato il 14 ottobre 2013 nel quartiere porteño di San Cristóbal, ha imparato a giocare durante la pandemia insieme ai genitori, Alejandro e Romina, aiutandosi anche con tutorial su YouTube.
Nel giugno 2024 è diventato il Maestro Internazionale più giovane della storia, a 10 anni, 8 mesi e 16 giorni. Successivamente ha superato la soglia dei 2500 punti Elo prima di compiere 12 anni, un altro risultato eccezionale per la sua età.
Il suo nome ha ottenuto proiezione internazionale nel marzo 2024, quando sconfisse Magnus Carlsen in una partita bullet online su Chess.com. Da allora il norvegese ha elogiato in diverse occasioni il suo talento, sottolineando soprattutto la sua comprensione posizionale, rara in giocatori così giovani.
Oro ha ottenuto risultati importanti anche nei tornei in presenza. Nel Mondiale Blitz 2025 ha totalizzato 10,5 punti su 19, con vittorie di rilievo contro grandi maestri come Levon Aronian. A Madrid ha vinto il torneo Legends & Prodigies 2025 con 7,5 punti su 9, risultato che gli ha garantito la sua prima norma da Grande Maestro.
Attualmente i suoi numeri lo collocano tra i principali giocatori argentini. Il suo picco Elo classico ha raggiunto i 2528 punti, mentre mantiene anche valori molto alti nelle partite rapide e blitz.
Il nuovo titolo conferma Faustino Oro come una delle grandi promesse degli scacchi mondiali. Per l’Argentina rappresenta inoltre un traguardo di enorme valore sportivo: un giocatore formatosi fin da piccolissimo, con una carriera ancora in pieno sviluppo, che occupa già un posto tra i nomi più precoci della storia degli scacchi.