MAR DEL PLATA - Due uomini che praticavano parawing (uno sport acquatico) sono stati soccorsi dal personale della Prefettura Navale Argentina, dopo essere rimasti intrappolati in mare nel pieno del forte maltempo che ha colpito Mar del Plata durante il fine settimana.
Dopo l’operazione di salvataggio, entrambi sono stati denunciati per essere entrati in acqua nonostante gli avvisi meteorologici e le restrizioni in vigore.
L’episodio è avvenuto davanti al Torreón del Monje, una delle zone più colpite dalla forte burrasca, in termini tecnici “ciclogenesi”, che ha provocato intense raffiche di vento, forte moto ondoso e danni lungo la costa di Mar del Plata.
Secondo quanto riferito da fonti ufficiali, un dipendente di un club nautico ha lanciato l’allarme dopo essersi accorto che gli sportivi non riuscivano a rientrare a riva.
A partire dalla segnalazione, la Prefettura ha dispiegato un’imbarcazione semirigida, mezzi terrestri e ha mantenuto in allerta la motovedetta Río Luján nel caso la situazione si aggravasse. Le operazioni si sono svolte in condizioni difficili a causa del vento e dell’altezza delle onde.
Alla fine i due uomini, di 47 e 53 anni, sono stati soccorsi e sono rientrati a terra senza ferite né necessità di assistenza medica. Tuttavia, la forza federale ha sottolineato che l’intervento ha comportato rischi sia per le persone coinvolte sia per il personale impegnato nel salvataggio.
La Procura di Mar del Plata è intervenuta nel caso e ha disposto la raccolta di testimonianze e documentazione sull’operazione. Inoltre, i due sportivi sono stati denunciati per aver violato le restrizioni imposte durante il maltempo.
La ciclogenesi è un fenomeno meteorologico associato alla formazione o all’approfondimento di un sistema di bassa pressione. Nel finesettimana ha colpito gran parte della costa della provincia di Buenos Aires, provocando allagamenti, danni e una forte avanzata del mare in diversi settori costieri di Mar del Plata