Una giornata quasi estiva, una grigliata all’aperto e tante famiglie riunite per celebrare una delle ricorrenze più amate dagli italiani. Anche quest’anno Famiglie Downunder ha festeggiato Ferragosto con il tradizionale picnic dedicato alla comunità italiana di Brisbane. 
È stata soprattutto un’occasione per ritrovarsi: accanto a tanti volti conosciuti, l’associazione ha accolto numerose nuove famiglie, confermando il valore di questi appuntamenti come momenti di incontro e di condivisione per chi cresce i propri figli lontano dall’Italia.

Famiglie Downunder dedica infatti un impegno particolare a mantenere vive le tradizioni italiane e, soprattutto, a farle conoscere alle nuove generazioni. Per i bambini che nascono e crescono in Australia, ricorrenze come Ferragosto, la Befana o Carnevale rischiano altrimenti di rimanere qualcosa di lontano, conosciuto soltanto attraverso i racconti di genitori e nonni. Festeggiarle insieme permette invece di trasformarle in esperienze vissute e in ricordi legati alla propria comunità.

Complice una splendida giornata quasi estiva, il picnic di Ferragosto si è svolto in un clima allegro e rilassato, tra chiacchiere, giochi e naturalmente la tradizionale grigliata. Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Dolce Marti, sponsor dell’iniziativa, che ha contribuito all’acquisto delle cento salsicce di Rode Meats preparate per l’occasione.

Durante la giornata era presente anche il trolley dei libri di Famiglie Downunder, un’altra delle iniziative attraverso cui l’associazione cerca di mantenere un legame con la lingua e la cultura italiana. Chi ha preso un libro può sostenere l’attività con una piccola donazione, così come chiunque desideri contribuire alle tante iniziative organizzate durante l’anno. L’associazione ha inoltre invitato le famiglie che hanno partecipato per la prima volta a diventare soci gratuitamente e a entrare così più attivamente nella comunità.

Un Ferragosto semplice e genuino, dunque, ma con un significato che va oltre la grigliata: ricreare anche dall’altra parte del mondo quelle occasioni collettive che fanno parte della cultura italiana e permettere ai bambini italo-australiani di crescere conoscendo, e soprattutto vivendo, le tradizioni delle loro famiglie.