Il mondo della Formula 1 piange la scomparsa di Alan Jones, morto all’età di 80 anni. Campione del mondo nel 1980 al volante della Williams, fu il secondo australiano della storia a conquistare il titolo iridato dopo Jack Brabham.
Nato a Melbourne, Jones si trasferì in Europa all’inizio degli anni Settanta per inseguire il sogno di diventare pilota, riuscendo a debuttare nella massima categoria nel 1975 con la Hesketh.
La prima vittoria arrivò nel 1977, quando si impose nel Gran Premio d’Austria al volante della Shadow. L’anno successivo il passaggio alla Williams, con cui raggiunse l’apice della carriera nel 1980, conquistando il Mondiale grazie a cinque successi, ottenuti in Argentina, Francia, Gran Bretagna, Canada e Stati Uniti, e ad altrettanti podi. Un trionfo che lo consacrò tra i grandi protagonisti della Formula 1, nella quale avrebbe collezionato complessivamente 12 vittorie.
Ritiratosi definitivamente nel 1986, Jones è stato inserito nella Sport Australia Hall of Fame e insignito del titolo di MBE, Membro dell’Ordine dell’Impero Britannico. Il suo nome resta legato anche alla storia del Gran Premio d’Australia: insieme al padre Stan, figura tra le sole tre coppie padre-figlio ad aver conquistato la prestigiosa corsa.