FRANCIA-MAROCCO 2-0
FRANCIA (4-2-3-1): Maignan 6; Koundé 6 (42’st Gusto sv), Upamecano 6, Saliba 6, Digne 6.5; Koné 6.5 (26’st Zaire-Emery 6), Rabiot 6; Dembélé 6.5, Olise 6, Doué 5.5 (33’st Barcola 6); Mbappé 7 (33’st Mateta 5.5). All. Deschamps 6
MAROCCO (4-2-3-1): Bono 7; Hakimi 6, Diop 5.5, Mazraoui 5, Salah-Eddine 5.5 (29’st El Ouahdi 6); Bouaddi 6 (17’st Amrabat 6), El-Ayanoui 5.5; Talbi 5.5 (40’st Sbai sv), Ounahi 6, El Khannouss 5.5 (17’st Rahimi 6); Brahim Diaz 5.5 (29’st Yassine 6). All. Ouahbi 6
ARBITRO: Tello (ARG) 6
RETI: 15’st Mbappé, 21’st Dembélé
NOTE: ammonito Diop; angoli 5-5; recupero 5’ e 6’
BOSTON (Stati Uniti) - La Francia vola in semifinale ai Mondiali. La selezione di Deschamps, diventato l’allenatore con più panchine (25), al pari del tedesco Helmut Schon, nella storia della Coppa del Mondo, batte 2-0 il Marocco nel primo quarto di finale a Boston. Succede tutto nel secondo tempo al Gillette Stadium, con Mbappé (60’) e Dembélé (66’) che confezionano la qualificazione. Superiorità totale dei Bleus, che hanno mantenuto il controllo del gioco dall’inizio alla fine. Mbappé, salito a quota 8 marcature nella competizione raggiungendo Messi, e compagni attendono in semifinale la vincente della sfida tra Spagna e Belgio, in campo domani. Niente da fare per il Marocco, che si ferma dopo aver eliminato Olanda e Canada e non riesce a eguagliare la semifinale di quattro anni fa.
Buon avvio della Francia, che prende subito il controllo del gioco schiacciando i Leoni dell’Atlante nella propria metà campo. La prima chance ce l’ha Upamecano, che di testa al 14’ trova l’opposizione di un attento Bono. Al 24’ si accende Mbappé: il centravanti del Real Madrid sguscia via in area a Mazraoui, che atterra il francese concedendo alla squadra di Deschamps l’opportunità di andare avanti dal dischetto.Dagli 11 metri Mbappé, che in questa stagione aveva realizzato 15 rigori su 16 e con la Francia non sbagliava dal dischetto dagli Europei del 2021, si fa ipnotizzare da Bono, che salva il Marocco e tiene in piedi lo 0-0. Al 34’ palla persa da Bouaddi sulla trequarti, Doué recupera e calcia alle porte dell’area d’rigore, ma Bono risponde nuovamente presente. Il primo tempo si chiude con una traversa colpita da Digne nel recupero.
Ritmi molto bassi in avvio di secondo parziale, con il Marocco attendista e la Francia in costante pressione offensiva. Al 60’ la Francia va avanti con un lampo di Mbappé: l’attaccante del Real raccoglie un pallone vagante dal limite dell’area e batte Bono con uno splendido tiro a giro. Il Marocco si sbilancia e la squadra di Deschamps trova il raddoppio in contropiede: Dembélé si invola in percussione centrale e buca Bono per il 2-0 al 66’. Nel finale Deschamps fa riposare i big e la Francia porta a termine l’opera centrando la terza semifinale mondiale consecutiva.
“Sono tre semifinali consecutive, ed è un bel risultato. Può sembrare qualcosa di logico e naturale, ma bisogna riuscire a ottenerlo". Didier Deschamps applaude i suoi ragazzi che per il terzo Mondiale di fila sono fra le migliori quattro squadre. “È stata una partita complicata ma siamo arrivati dove volevamo essere”, le parole del ct dei Bleus, che fa anche il punto sull’infermeria: “Mbappè aveva un piccolo fastidio alla caviglia, avvertiva un po’ di dolore. Kone ha preso una botta al ginocchio, è normale: le partite si susseguono una dopo l’altra. Sono contento per Zaire-Emery, anche se non posso accontentare tutti”. “Abbiamo superato un altro ostacolo e ci ritroviamo ancora una volta tra le migliori quattro squadre del torneo - chiosa Deschamps -. Questo significa che ci siamo”.
“Non dobbiamo rilassarci. C’è ancora tanta strada da fare e quello che ci aspetta sarà ancora più difficile”. Kylian Mbappè non perde di vista l’obiettivo. L’attaccante del Real Madrid, dopo aver sbagliato un rigore, ha sbloccato la gara ed è poi uscito nel finale. “Sto bene. Ho preso un colpo alla caviglia, ma sto bene - rassicura tutti -. In quel momento Mateta era più in condizione di me per giocare gli ultimi 15’, quindi io sono uscito ed è entrato lui. È andata bene, tra l’altro è stato anche vicino a segnare”.