BERLINO - Una strage è stata sfiorata in Germania, nella piccola città di Schongau, situata nell’Alta Baviera appena a nord delle Alpi. Un ragazzo di 16 anni è stato fermato dalla polizia dopo aver fatto irruzione all’interno del liceo Welfen e aver sparato diversi colpi di arma da fuoco. Nell’attacco sono rimaste colpite due ragazzine di 13 anni che, fortunatamente, non hanno riportato ferite gravi.
Il giovane aggressore, che secondo quanto riferito dal sito della Bbc sulla base delle informazioni diffuse dalla Polizei Oberbayern Süd sul social X aveva con sé anche un coltello, si è mosso con la chiara intenzione di compiere un massacro. Secondo le autorità locali, nell’azione sarebbero rimaste ferite diverse altre persone, sebbene il numero esatto e l’entità delle loro condizioni non siano ancora stati del tutto chiariti.
Durante le concitate fasi dell’aggressione, le forze dell’ordine hanno blindato l’area invitando la popolazione a evitare la zona circostante l’istituto. “Un sospettato è stato arrestato”, aveva comunicato nell’immediato la polizia locale in un post su X, precisando che era “in corso una vasta operazione di polizia” con il dispiegamento di numerosi agenti sul posto.
Il Welfen-Gymnasium si trova a poche centinaia di metri dal centro storico e dal fiume Lech, che attraversa questa cittadina di oltre 12mila abitanti. Secondo i dati forniti dal sito web dell’istituto, la struttura ospita circa 800 studenti e un corpo docente di oltre 80 insegnanti, e sorge nelle immediate vicinanze di una scuola primaria, di una scuola secondaria di primo grado e di una scuola secondaria di livello intermedio. L’assalto è avvenuto nel corso delle ultime settimane dell’anno scolastico bavarese: mentre gli studenti della maturità hanno già ricevuto il diploma lo scorso 26 giugno, per tutti gli altri le lezioni si concluderanno con la consegna delle pagelle il prossimo 31 luglio.
Sebbene gli episodi di grave violenza all’interno delle scuole tedesche siano rari, l’evento di Schongau non è isolato. Solo l’anno scorso, un diciassettenne aveva ferito gravemente un insegnante di 45 anni in un istituto professionale di Essen, nella Germania occidentale, venendo poi neutralizzato dalla polizia prima dell’arresto. Il precedente più drammatico risale invece al 2002, quando a Erfurt, nella Germania orientale, un diciannovenne armato uccise 16 persone, tra cui dodici insegnanti e due studenti, prima di essere fermato.