BERLINO - Germania sotto choc per una sparatoria avvenuta nel centro di Stade, nel Land della Bassa Sassonia, che ha provocato la morte di almeno cinque persone.
Lo ha confermato la polizia tedesca, precisando che diverse altre persone sono rimaste ferite, alcune in modo grave, e che il bilancio delle vittime potrebbe aggravarsi. Secondo le prime informazioni, le forze dell’ordine hanno fermato due persone, tra cui il presunto autore materiale della strage.
La sparatoria è avvenuta in un centro giovanile. Sulla Dankerstrasse, la strada di Stade dove si è consumato l’attacco, si trova un centro di accoglienza per ragazze incinte, giovani madri e minorenni. Nelle immediate vicinanze si trovano anche un centro di accoglienza per minori e la stazione di polizia cittadina.
Secondo quanto riferisce la Bild, citando un portavoce della polizia, “sono stati esplosi colpi d’arma da fuoco”. Le cinque persone uccise erano tutte adulte.
Dopo l’allarme, la polizia ha immediatamente isolato l’area, facendo decollare anche due elicotteri a supporto delle operazioni. Le autorità hanno inizialmente invitato la popolazione a evitare la zona, mentre gli investigatori mettevano in sicurezza l’area e avviavano i rilievi.
“Diverse persone sono rimaste ferite nella sparatoria, alcune di loro gravemente”, ha dichiarato una portavoce della polizia, citata dalla Dpa, senza escludere un ulteriore aggravamento del bilancio.
Al momento le autorità non hanno diffuso dettagli sull’identità delle vittime, sui sospetti né sul possibile movente della sparatoria. Le indagini sono in corso.