MASSA - Un dominio totale. Filippo Ganna ha trionfato nella cronometro del Giro d’Italia 2026, la Massa-Viareggio di 42 km: 45’53” il tempo totale dello specialista azzurro della Netcompany Ineos, che sin dal primo intertempo ha dato la sensazione di poter vincere senza affanno.

Jonas Vingegaard ha faticato nel finale, ma la prova del danese resta da incorniciare: circa due minuti guadagnati su Afonso Eulalio che in qualche modo è riuscito a difendere la maglia rosa mantenendo 27” di vantaggio.

Ma i discorsi in classifica generale sono totalmente riaperti: Felix Gall è naufragato, Giulio Pellizzari ha perso 18”, Thymen Arensman, secondo, ora è terzo.

E la seconda settimana è iniziata con la Visma pronta ad azzannare la Corsa Rosa. La cronometro, l’unica nell’edizione 109, si è sviluppata sul lungomare toscano, un percorso praticamente piatto adatto agli specialisti, con alcune parti tecniche in partenza e nell’ultimo chilometro e mezzo.

Filippo Ganna ha fatto una corsa a parte, Jonas Vingegaard ha perso invece 3 minuti dall’azzurro, riuscendo però a guadagnare parecchio terreno sul portoghese: una buona prova per il danese, il capitano della Visma è riuscito a ricucire ancor di più lo strappo in classifica generale.

Prestazione da dimenticare per Felix Gall, l’unico che sulla salita di Corno alle Scale è riuscito a rispondere presente: l’austriaco ha accusato 30” al primo rilevamento cronometrico arrivando al traguardo stremato, con 1’22” accumulati nella generale dallo stesso Vingegaard.

Buona prova per Giulio Pellizzari, che ha pagato 18” dal danese: “È stata dura - ha dichiarato ai microfoni di Rai Sport -, sapevamo che ci sapeva da soffrire. Oggi ho avuto sensazioni migliori, quando fai 50 minuti è diverso da 4 ore di gara, speriamo di stare bene anche domani e di continuare così”.

Vittoria numero 40 in carriera per Ganna, che torna a trionfare al Giro dopo l’assenza dello scorso anno: “Oggi siamo andati forte, così come Arensman - le sue parole - Sono veramente soddisfatto, come lavoro di squadra abbiamo lavorato davvero bene, abbiamo ancora qualche asso nella manica, vedremo se nel finale di stagione riuscirò a rosicchiare qualcosa agli avversari. È stata una giornata intensa, 45 minuti non sono facili da gestire per la testa. Dalla macchina mi incitavano e mi davano i consigli giusti, abbiamo gestito bene lo sforzo”.

Soddisfatto anche Vingegaard: “Sono contento che sia finita, è stata una cronometro lunga, non è la cosa che preferisco, a volte bisogna combattere anche sulla crono, non ho perso molto tempo rispetto ad Arensman, è stata una buona giornata. Ho cercato di trattenermi un po’ all’inizio perché era lunga, si può crollare facilmente. Ho fatto del mio meglio, sono andato a tutta, posso essere contento della mia prestazione. Avrei voluto prendere la maglia rosa, ma aspetto i prossimi giorni”.

Adesso l’undicesima tappa, la Porcari (Paper District)-Chiavari di 195 km, una frazione collinare in cui i fuggitivi potrebbero tentare l’affondo da lontano: tre GPM, salite pedalabili ma che comunque potrebbero favorire eventuali attacchi.

 

ORDINE D’ARRIVO

(decima tappa, cronometro individuale di 42 chilometri da Viareggio a Massa)

1. Filippo Ganna ITA in 45’53”

2. Thymen Arensman NED a 1’54”

3. Remi Cavagna FRA a 1’59”

4. Sjoerd Bax NED a 2’04”

5. Derek Gee CAN a 2’16”

6. Max Walscheid GER a 2’17”

7. Johan Price-Pejtersen DEN a 2’29”

8. Mikkel Bjerg DEN a 2’33”

9. Lorenzo Milesi ITA a 2’40

10. Niklas Larsen DEN a 2’42”

 

CLASSIFICA GENERALE

(MAGLIA ROSA)

1. Afonso Eulalio POR in 39h40’34”

2. Jonas Vingegaard DEN a 27”

3. Thymen Arensman NED a 1’57”

4. Felix Gall AUT a 2’24”

5. Ben O’Connor AUS a 2’48”

6. Jai Hindley AUS a 3’06”

7. Michael Storer AUS a 3’28”

8. Derek Gee CAN a 3’34”

9. Giulio Pellizzari ITA a 3’36

10. Markel Beloki ESP a 4’16”