Nella chiesa di St. Fiacre a Liechhardt è stata celebrata da padre Lam Vu una messa solenne in onore di San Bartolomeo, patrono delle isole Eolie e degli eoliani nel mondo. La celebrazione, organizzata dall’Associazione Isole Eolie Confraternita San Bartolomeo, ha come obiettivo quello di tenere vive anche in Australia e le tradizioni religiose dell’arcipelago siciliano.

Padre Lam all’omelia, rifacendosi al Vangelo della domenica di cui si celebrava la festa, ha ricordato che il Santo ha scelto la via stretta nella sua vita, cioè quella di accettare l’insegnamento di Gesù che porta alla salvezza, invitando i presenti a fare lo stesso. Bartolomeo era uno dei dodici apostoli di Cristo conosciuto anche nel Vangelo di Giovanni con il nome di Natanaele, vero nome dell’apostolo, nativo di Cana, che morì verso la metà del I secolo, probabilmente in Siria.

Il nome Bartolomeo deriva probabilmente dall’aramaico ‘bar’, figlio e ‘talmai’, agricoltore o, secondo un’altra versione, ‘tholmai’, colui che smuove le acque. Bartolomeo giunse a Cristo tramite l’apostolo Filippo. Dopo la resurrezione di Cristo, fu predicatore itinerante in Armenia, India e Mesopotamia. Divenne famoso per la sua facoltà di guarire i malati e gli ossessi e fu condannato a essere scorticato vivo e poi crocefisso.

La festa di San Bartolomeo è stato celebrata in tutto il mondo dove sono presenti gli eoliani. Solenni festeggiamenti si sono tenuti a Lipari nella cattedrale che, per lunghi secoli, è testimone della vita religiosa e civile della gente isolana. Ed è per i fedeli sintesi altamente rappresentativa di una città che rimane centro propulsore di quella straordinaria forza aggregante che lega tutti i figli delle Eolie, quelli vicini e quelli lontani.

A Sydney sono convenuti numerosi eoliani e i rappresentanti delle associazioni Madonna delle Grazie e San Vittorio Martire, SS. Crocifisso di Grotteria, Madonna del Terzito, Trinacria, Gruppo dell’Amicizia Enrica Inglese, Fondazione Padre Atanasio Gonelli e Madonna del Rosario.

Ha assistito alla celebrazione il comitato dell’Associazione Isole Eolie Confraternita S. Bartolomeo, con il presidente Fausto Biviano che ha dato il benvenuto tutti i partecipanti ringraziando coloro che hanno contribuito al successo della festa. In primo luogo, padre Lam che ha celebrato la messa, il suo comitato e i membri della Confraternita, il Coro dell’Amicizia diretto da Domenica Riggio che è stata lungamente applaudita per la sua interpretazione dell’inno Nome Dolcissimo. Biviano ha poi invitato tutti al rinfresco che ha concluso un evento di cui tutti gli eoliani possono gloriarsi.