MILANO - Il calcio italiano si mette in mostra alla Scala milanese. Assegnati i tradizionali riconoscimenti dell’Assocalciatori relativi alla stagione 2025-2026. Premiata la Top 11, il miglior giocatore in assoluto, l’allenatore, la società e l’arbitro dell’anno.
La 15ª edizione del Gran Galà del Calcio Aic si è aperta con un ricordo emozionante di Franco Baresi, scomparso nelle scorse settimane: sul palco Fabio Capello, ex tecnico del Milan, e Alessandro Costacurta, compagno di squadra del compianto capitano rossonero.
Tanti personaggi del mondo del calcio, a partire dal presidente della Figc, Giovanni Malagò, il quale ha sottolineato l’importanza dei giovani: “Se mi sono consultato con Mancini per le convocazioni? Sinceramente no, stanno molto sul pezzo, stanno lavorando anche con Ranieri. Ci vorrebbero un po’ più giovani, almeno numericamente, però mi sembra che diversi di questi ragazzi stanno promettendo e che ad agosto si è lavorato molto per spiegare che noi vogliamo investire sui più giovani. Sapete che qualcuno di loro è coinvolto in questo tema della doppia cittadinanza, del doppio passaporto, o anche triplo. È anche quello un lavoro, credo che l’autorevolezza di Ranieri con le premesse di Mancini rappresentino un elemento di garanzia per il futuro: non possiamo permetterci di lasciare dietro nessuno di questi ragazzi. Adesso non faccio i nomi, ma tanto sono già stati fatti”.
Presente anche il ct della nazionale Roberto Mancini: “Dobbiamo essere veloci nel prendere decisioni e capire come possiamo mettere insieme i giocatori che giocano in nazionale con qualche giovane. Insieme ai risultati dobbiamo cercare di mettere in campo una squadra con delle novità”, ha ribadito. Sul palco anche Andrea Barzagli, Gianluca Zambrotta, Simone Perrotta e Alessandro Del Piero, una rappresentanza dell’Italia campione del mondo nel 2006, a vent’anni dal successo azzurro di Berlino.
Tanti i premi assegnati: all’Inter il titolo di migliore società, Cesc Fabregas è stato premiato come miglior allenatore della scorsa stagione.
Questi tutti i premi:
- Miglior giovane della Serie B, Mattia Liberali (Catanzaro, al Como da questa stagione);
- Miglior giovane della Serie A, Nico Paz (Como);
- Arbitro dell’anno, Maurizio Mariani;
- Allenatore dell’anno, Cesc Fabregas (Como);
- Società dell’anno, FC Internazionale Milano;
- Miglior gol, Francisco Conceição (Juventus, gol contro la Roma);
- Miglior portiere, Mile Svilar (Roma);
- Difensori dell’anno, Marco Palestra (Cagliari, al Chelsea da questa stagione), Federico Dimarco (Inter), Alessandro Bastoni (Inter), Manuel Akanji (Inter);
- Centrocampisti dell’anno Hakan Çalhanoglu (Inter), Scott McTominay (Napoli), Luka Modric (Milan);
- Attaccanti dell’anno Lautaro Martínez (Inter), Nico Paz (Como), Donyell Malen (Roma)
- Miglior giocatore dell’anno Federico Dimarco (Inter).