MIAMI - Rottura completa del legamento peroneo-astragalico anteriore e lesione di quello peroneo calcaneo.

La diagnosi dell'infortunio alla caviglia subito da Andy Murray, alla fine del match perso domenica sera al tie-break del terzo set contro il ceco Tomas Machac, è impietosa. "I tempi di recupero saranno lunghi", le parole dell'ex numero 1 del mondo sui social.

“Mi affiderò ai medici per decidere i prossimi passi, ma ovviamente per me è un infortunio difficile da accettare", dice il 26enne di Glasgow che non chiude le porte a un suo possibile rientro, così come ha fatto cinque anni fa quando subì un intervento di rivestimento dell'anca.

“Tornerò con un'anca e senza i legamenti della caviglia quando sarà il momento giusto", ha chiuso ironicamente Murray sui social.