MANCHESTER (INGHILTERRA) - Una finale, quella di Coppa di Lega, Manchester City e Arsenal l’hanno già giocata e ad avere la meglio sono stati Haaland e compagni.
Ma la sfida dell’Etihad di domenica, anche se non mette in palio direttamente un trofeo, ha lo stesso valore perchè “se perdiamo è finita. Ma con qualsiasi altro risultato, pensando al fatto che loro non hanno battuto il Bournemouth, sarebbe ancora tutto aperto con altre sei partite da giocare anche se abbiamo un calendario terribile con Everton e Bournemouth fuori e Aston Villa nell’ultima partita in casa”.
Pep Guardiola sa bene quello che c’è il palio fra due giorni: il City è a -6 dall’Arsenal capolista ma deve recuperare una gara e battere i Gunners nello scontro diretto permetterebbe ai suoi di giocarsela fino all’ultimo. “Essere ancora in corsa è positivo ma dobbiamo migliorare ancora. Il primo tempo contro il Chelsea non è stato male ma nemmeno ottimo. I primi 30 minuti contro il Liverpool non sono stati buoni. Nei primi 30 minuti della finale contro l’Arsenal sono stati migliori loro. Ma non puoi pretendere che contro squadre di questo tipo si sia perfetti per 90/95 minuti, è una questione di fiducia e la fiducia non si compra al supermercato. La realtà è che restano sette partite in Premier League ed è il momento decisivo”.
“Ma siamo pronti - assicura ancora Guardiola - Un mese fa, dopo aver perso punti in certi momenti, pensavo che non saremmo stati lì. Anche a gennaio, quando abbiamo giocato contro Sunderland, Chelsea e Brighton e non ne abbiamo vinta nemmeno una, ho pensato che avessimo perso un’occasione. Ma ora abbiamo una possibilità, questa è la situazione in cui ci troviamo. Non è mai finita finché non è finita, e noi siamo ancora qui”.
Per quanto riguarda l’Arsenal, il tecnico catalano ha solo parole di elogio. “Le persone sono molto esigenti ma a me piace guardarli giocare, imparo molto in molti aspetti. Sono forti in tutti i reparti. Nei duelli, nella fisicità. Sono molto aggressivi e forti sui calci piazzati. Sono arrivati in semifinale di Champions, sono stati in vetta alla Premier League per tutta la stagione. Sono orgoglioso di essere ancora lì a competere con loro. Purtroppo non in Champions, ma abbiamo vinto la Coppa di Lega, in FA Cup siamo in semifinale e siamo ancora qui. Vedremo cosa succederà. Forse l’Arsenal non è al suo miglior livello ma sono stati i migliori finora e noi vogliamo sfidarli. L’importante è non farsi distrarre dalle emozioni o da altre cose perchè così perdi la concentrazione. L’obiettivo è giocare bene, ed è esattamente quello che devi fare in tutti gli aspetti per sfidare squadre come l’Arsenal”.