MELBOURNE VICTORY 2

NEWCASTLE JETS 2

MELBOURNE VICTORY (3-4-3): Warshawsky; Goncalves Miranda, Esposito, Rawlins; Davidson, Valadon (D’Arrigo 82’), Genreau, Jelacic (Grimaldi 65’); Velupillay (Clarisimario 82’), Nduka, Mamur Osuru. Allenatore: Arthur Diles.

NEWCASTLE JETS (4-3-3): Delianov; Wilmering, Natta, Taylor (Nunes 81’), Bertolissio; Bayliss, Barry Burgess, Grozos; Adams, Rose (Gibson 70’), Clough (Bertoncello 57’). Allenatore: Mark Milligan.

ARBITRO: Alexander George King.

MARCATORI: 19’ Adams, 31’ Nduka, 34’ Nduka, 89’ Adams.

MELBOURNE - Il Newcastle Jets vede sempre più vicino il traguardo storico. Il pareggio per 2-2 sul campo del Melbourne Victory consente alla squadra di Mark Milligan di restare al comando della A-League e di mantenere il destino nelle proprie mani a una giornata dalla fine.

I Jets, che puntano alla prima premiership della loro storia, erano arrivati all’appuntamento con tre punti di vantaggio sull’Auckland. Una vittoria avrebbe potuto chiudere i giochi già nel weekend, ma il punto conquistato tiene comunque Newcastle in pole position. Ora gli inseguitori sono obbligati a fare risultato per prolungare la corsa al titolo.

La gara dell’AAMI Park si accende già nel primo tempo. Al 19’ è Eli Adams a portare avanti gli ospiti, sfruttando al meglio l’assist filtrante di Max Burgess e battendo il portiere con una conclusione potente. La reazione del Victory non tarda ad arrivare: prima Velupillay colpisce la traversa, poi i padroni di casa ribaltano tutto in pochi minuti.

Al 31’ arriva il pari firmato da Charles Nduka, bravo a finalizzare da pochi passi dopo un’azione rapida sulla destra. Tre minuti più tardi è ancora Nduka a colpire, stavolta sul secondo palo, completando la rimonta grazie a un cross perfetto dalla fascia sinistra.

Nel secondo tempo il Melbourne Victory sfiora più volte il colpo del ko, ma paga la poca precisione sotto porta. Decisiva anche la resistenza del Newcastle, con interventi importanti del portiere Delianov e un salvataggio sulla linea del capitano Grozos.

Quando la partita sembra ormai chiusa, arriva l’episodio che cambia tutto. All’89’ Sebastian Esposito atterra Bayliss in area: calcio di rigore e occasione d’oro per i Jets. Dal dischetto si presenta Adams, che non sbaglia e firma la doppietta personale, riportando il risultato in parità.

Nel recupero il Newcastle sfiora addirittura il colpaccio con Bertoncello, ma la sua conclusione si stampa sulla traversa. Un punto che lascia l’amaro in bocca al Victory, ora terzo e sempre più lontano dalle prime due posizioni, ma che vale tantissimo per i Jets.

Con 44 punti, il Newcastle resta davanti all’Auckland FC e si prepara alla sfida decisiva contro i rivali del Central Coast: novanta minuti per scrivere la storia.