BARCELLONA (SPAGNA) - Lewis Hamilton torna al successo in Formula 1 e lo fa per la prima volta al volante della Ferrari, imponendosi nel Gran Premio di Catalogna. Per il britannico si tratta della 106ª vittoria in carriera e della prima con la scuderia di Maranello, ottenuta alla sua 31ª gara in rosso.
Un risultato atteso e inseguito a lungo, che interrompe un digiuno durato quasi due anni dall’ultimo successo conquistato con la Mercedes. Hamilton ha saputo sfruttare al meglio una fase di virtual safety car e le difficoltà in casa Mercedes, riportando la Ferrari sul gradino più alto del podio a distanza di due stagioni dall’ultima affermazione.
“Devo ringraziare il team e Frederic Vasseur per aver creduto in me e avermi portato qui”, ha dichiarato il sette volte campione del mondo. “Avevo iniziato questo percorso con un sogno e, nonostante le difficoltà, non abbiamo mai smesso di crederci. Ogni vittoria è speciale, ma questa ha un significato particolare. Mi sono sempre chiesto cosa si provasse a vincere con la Ferrari”.
Hamilton resta prudente nella corsa al titolo, che lo vede ora a 41 punti dal leader del Mondiale Andrea Kimi Antonelli.
Il pilota italiano della Mercedes stava disputando un’altra gara di alto livello e aveva appena conquistato la seconda posizione superando il compagno di squadra George Russell, prima di essere costretto al ritiro al 61° giro per un problema tecnico.
“Mi sento svuotato”, ha commentato Antonelli. “Stavo andando molto forte e avevamo un ottimo passo. Purtroppo l’affidabilità continua a essere il nostro punto debole e oggi abbiamo perso punti importanti”.
Alle spalle di Hamilton hanno chiuso George Russell e Lando Norris, completando un podio interamente britannico. Per Russell si tratta del 27° podio in carriera.
“È stata una gara complicata, ma sono soddisfatto del risultato”, ha spiegato il pilota Mercedes. “La Ferrari è stata molto competitiva e credo che lo sarà anche nelle prossime gare”.
Terzo posto per Norris, che approfitta del ritiro di Antonelli per salire sul podio.
“Ho dato tutto quello che avevo”, ha detto il campione del mondo in carica. “Siamo stati fortunati in alcune circostanze, ma per lottare stabilmente per la vittoria ci manca ancora qualcosa”.
Weekend da dimenticare invece per Charles Leclerc, costretto al secondo ritiro consecutivo dopo quello di Monte Carlo.
“Non sono stato all’altezza”, ha ammesso il monegasco. “Lewis è stato più veloce per tutto il fine settimana. Sono felice per lui e per la squadra, ma personalmente sono deluso. Ora devo resettare e ripartire”.
La vittoria rilancia le ambizioni della Ferrari e alimenta un confronto sempre più serrato con la Mercedes nella lotta al campionato. Il team principal della Rossa, Frederic Vasseur, invita però alla cautela.
“È una giornata importante per Lewis e per tutta la squadra”, ha dichiarato il francese. “Stiamo lavorando duramente, ma due settimane fa eravamo in difficoltà e oggi non siamo certo campioni del mondo. Dobbiamo continuare con lo stesso approccio”.
Molto più duro il giudizio del team principal Mercedes Toto Wolff, che non ha nascosto la propria frustrazione dopo il ritiro di Antonelli.
“È inaccettabile perdere una vettura in questo modo”, ha affermato l’austriaco. “Abbiamo lasciato per strada punti pesanti e dobbiamo capire come evitare che situazioni simili si ripetano”.
Fuori dal podio Max Verstappen, quarto con la Red Bull, mentre Oscar Piastri ha chiuso quinto davanti a Isack Hadjar. A completare la top ten Pierre Gasly, Franco Colapinto, Liam Lawson e Arvid Lindblad.
Il Mondiale tornerà in pista nel fine settimana del 28 giugno con il Gran Premio d’Austria.