CANBERRA – Pauline Hanson respinge le critiche seguite al viaggio nel Regno Unito e in Italia, mentre l’ultimo Newspoll registra un nuovo avanzamento di One Nation e conferma la frammentazione del quadro politico australiano.

La senatrice è stata accusata dagli avversari di avere denigrato il Paese durante la permanenza a Londra, dove ha partecipato a una conferenza conservatrice e ha incontrato l’attivista britannico di estrema destra Tommy Robinson.

Nel corso degli interventi pubblici, Hanson ha sostenuto che l’Australia sia stata “inondata” dagli immigrati e abbia assunto posizioni estreme sui diritti delle persone transgender. Ha inoltre collegato i problemi migratori alla fine della White Australia policy, abolita definitivamente dal governo Whitlam nel 1973.

Ospite ieri sera dal programma Spotlight di Channel Seven, la leader di One Nation ha confermato le proprie posizioni sul multiculturalismo e si è presentata come avversaria dell’apparato politico e istituzionale.

Le dichiarazioni hanno provocato la reazione del primo ministro Anthony Albanese. Parlando questa mattina a Darwin, il capo del governo ha affermato di trovare sorprendente che una parlamentare australiana si rechi all’estero per descrivere negativamente la nazione.

Albanese ha contrapposto l’atteggiamento di Hanson al proprio, sostenendo di promuovere l’Australia durante le visite internazionali. Ha inoltre criticato la scelta della senatrice di partecipare ad attività con figure da lui definite marginali.

Barnaby Joyce, deputato di One Nation, ha difeso la leader ma ha escluso che il partito voglia ripristinare la White Australia policy. Joyce ha definito positiva la sua abolizione, aggiungendo però che, con il passare del tempo, una parte dei nuovi arrivati non avrebbe accettato le regole e la cultura del Paese.

Durante la conferenza CPAC di Londra, Hanson aveva anche esortato il pubblico a non chiedere scusa per il fatto di essere bianchi, contestando la dottrina che avanza il concetto di privilegio bianco.

Il viaggio europeo ha compreso una tappa in Sicilia insieme alla miliardaria del settore minerario Gina Rinehart. Le due sono state fotografate in un albergo di lusso noto per essere stato utilizzato come ambientazione della serie televisiva The White Lotus.

Nel frattempo, One Nation continua a essere esposta alle contestazioni per precedenti dichiarazioni di altri esponenti. Il senatore Malcolm Roberts è stato criticato negli ultimi anni per avere promosso opere riconducibili a teorici del complotto e autori antisemiti.

Sul piano elettorale, il nuovo Newspoll pubblicato da The Australian assegna a One Nation il 30 per cento del voto primario, un punto in più rispetto alla rilevazione precedente e lo stesso risultato del Partito laburista.

Il partito di governo perde invece tre punti, scendendo dal 33 al 30 per cento. Anche la Coalizione recupera terreno, salendo dal minimo storico del 17 al 19 per cento.

La rilevazione viene pubblicata dopo che One Nation aveva toccato il 31 per cento a giugno, in seguito al primo intervento di Hanson al National Press Club, per poi cedere due punti. Il nuovo incremento conferma tuttavia il consolidamento del partito e accresce la competizione per l’elettorato conservatore.