MELBOURNE – I Liberali mantengono il seggio di Nepean nella Mornington Peninsula, ma il risultato dell’elezione suppletiva nell’elettorato del Victoria lascia più interrogativi che certezze in vista delle elezioni statali di novembre.

Il candidato liberale Anthony Marsh ha ottenuto il 38,5% del voto primario e il 63,4% nel conteggio finale a due candidati, assicurando la vittoria in una consultazione che non vedeva la partecipazione del Partito Laburista. Tuttavia, il dato più rilevante è il calo del consenso: il partito registra uno spostamento negativo del 9,6%, con una quota consistente di voti confluita verso One Nation.

Il candidato di One Nation, Darren Hercus, ha raggiunto il 24,6%, mentre l’indipendente Tracee Hutchison si è fermata al 21,2%. Numeri che segnalano una crescente frammentazione dell’elettorato in un’area storicamente favorevole ai Liberali.

La leader dell’opposizione statale, Jess Wilson, ha riconosciuto apertamente il segnale politico. “Non si può negare che l’elettorato sia sempre più frammentato. Molti cercano alternative ai partiti tradizionali”, ha dichiarato, sottolineando come gli elettori abbiano sfruttato la suppletiva per inviare un messaggio.

“È stata un’occasione per esprimere insoddisfazione senza conseguenze immediate sul governo. Dobbiamo ascoltare di più”, ha aggiunto, ammettendo la flessione nel voto primario.

Marsh ha definito la competizione “anomala”, proprio per l’assenza del Partito laburista, ma ha interpretato il risultato come un segnale che esiste ancora uno spazio per i Liberali come alternativa di governo.

Di segno opposto il commento della premier Jacinta Allan, secondo cui la crescita di One Nation dimostra che i Liberali non possono governare senza accordi sulle preferenze. “Questo scenario comporta rischi che i cittadini non possono ignorare”, ha detto.

A livello federale, la senatrice Liberale Claire Chandler ha accolto positivamente la vittoria, ma ha invitato alla cautela, ricordando che ogni elezione ha dinamiche proprie. In particolare, la prossima sfida nella circoscrizione di Farrer si presenta come una competizione aperta tra più candidati.

Nepean, detenuto dal Partito liberale per quasi tutto il periodo dal dopoguerra, era ritenuto un banco di prova in vista del voto statale. Il risultato conferma il controllo del seggio, ma indica un cambiamento nei comportamenti elettorali, con una crescente disponibilità a premiare forze alternative.