La Doltone House di Darling Island Wharf a Pyrmont ha ospitato l’Annual YDF Lunch 2026, l’evento di punta della Yellow Diamond Brain Cancer Foundation. Più di trecento ospiti hanno risposto all’appello della fondazione, riunendosi attorno a una causa che continua a chiamare in causa intere comunità: sostenere i bambini che affrontano il cancro al cervello e le famiglie che ogni giorno si fanno carico del loro percorso di cura.

La Yellow Diamond Brain Cancer Foundation è stata fondata nel giugno 2013 da Vince Agostino, lui stesso sopravvissuto a un tumore al cervello diagnosticatogli nel 2004. Dopo la propria battaglia personale, Agostino ha individuato un vuoto significativo tra i bisogni dei pazienti e le risorse effettivamente disponibili, sia in termini di ricerca che di supporto. Da qui l’idea di costruire una rete di volontari capace di colmare quella distanza. La missione dichiarata della fondazione è far progredire la ricerca sul cancro al cervello e posizionare l’Australia come leader mondiale in questo campo.

A guidare il pomeriggio sono stati due volti noti dei media australiani: Amber Sherlock, presentatrice e giornalista, e Ron Wilson, storico volto del telegiornale di Network Ten. Gli ospiti, in abito semi-formale impreziosito da un dettaglio giallo in omaggio alla causa, sono stati accolti da un pranzo ‘gourmet’ di quattro portate accompagnato da bevande selezionati e da un servizio d’alto livello.

L’intrattenimento musicale ha contribuito a dare tono alla giornata, con esibizioni della cantante italiana Lisa Genovese, di Sean Edwards e delle Sisters Of Sound, che hanno alternato momenti più leggeri a passaggi più intensi e raccolti.

Il cuore emotivo del pranzo è arrivato con le testimonianze di giovani sopravvissuti, voci che ogni anno restituiscono concretezza alle cifre raccolte. Sul palco sono saliti il piccolo Kyan, oggi otto anni, e sua madre Katie: a Kyan è stato diagnosticato un raro tumore al cervello e il loro racconto ha ricordato ai presenti cosa significhi, per una famiglia, ricevere quel genere di notizia.

L’evento si è chiuso con una raccolta fondi di 65.000 dollari, interamente destinati a finanziare ricerca, programmi di supporto familiare e iniziative dedicate ai piccoli malati. Ogni biglietto venduto ha contribuito direttamente al finanziamento di ricerca scientifica, programmi di supporto alle famiglie e iniziative pensate per i bambini in cura. Un ringraziamento sentito è andato a tutti coloro che hanno preso parte alla giornata tra ospiti, sostenitori, volontari, artisti e partner, il cui contributo ha reso possibile il risultato finale della raccolta. Più che una cena di gala, il pranzo annuale è diventato negli anni un punto di riferimento per una comunità che riconosce nella fondazione un interlocutore credibile e radicato.

Alla guida della Yellow Diamond Foundation c’è un comitato che riunisce profili diversi del mondo imprenditoriale, professionale e culturale di Sydney. La presidenza è affidata ad Agostino, come detto fondatore dell’ente caritatevole, mentre il ruolo di vicepresidente è ricoperto da Frank Mirabito. Altri component sono Norman Arena, Jermaine Alfaro, Mustafa Steve Kassem, John Caputo, George Posa, Frank Placanica, Veronica Stolfa, Elizabeth Falanga e Viktoria Bolonina.

Il messaggio uscito dallla Doltone House è quello che la YDF ripete a ogni edizione: nessun bambino dovrebbe affrontare da solo il proprio percorso, e la differenza si costruisce insieme.