CANBERRA – Il Partito laburista intende procedere con la controversa riforma dell’imposta sulle plusvalenze, pur continuando il confronto con imprese e associazioni di categoria.

Il governo federale presenterà giovedì alla Camera dei Rappresentanti un disegno di legge che unisce diverse misure del budget: il credito fiscale da 250 dollari per i lavoratori, la detrazione standard da 1.000 dollari, le modifiche al negative gearing e la revisione dello sconto sulle plusvalenze.

La scelta di accorpare le quattro misure crea un problema politico per la Coalizione, che ha promesso di opporsi agli aumenti fiscali ma intendeva sostenere il credito da 250 dollari. Anthony Albanese prevede che il testo arrivi al Senato più avanti, nel mese di giugno, mentre il Partito laburista affronterà in un secondo momento l’attuazione dei cambiamenti sulle plusvalenze, dopo la consultazione con il mondo delle imprese.

Il piano sostituirebbe lo sconto fisso del 50 per cento sulle plusvalenze con un sistema indicizzato all’inflazione. Nelle ultime due settimane, esponenti Laburisti hanno indicato che eventuali esenzioni resteranno probabilmente ristrette, soprattutto al settore delle startup tecnologiche. Le organizzazioni imprenditoriali temono invece che correttivi sparsi siano insufficienti.

Andrew McKellar, amministratore delegato dell’Australian Chamber of Commerce and Industry, ha detto che il problema non è trovare qualche eccezione, ma abbandonare l’idea di colpire gli investimenti delle imprese. A suo giudizio serve un “reset completo”, non una riforma accelerata prima che la consultazione sia conclusa. McKellar ha chiesto di sospendere il testo per evitare conseguenze non previste sulle aziende.

Anche Bran Black, amministratore delegato del Business Council of Australia, resta critico. Secondo lui, le modifiche a plusvalenze e negative gearing renderebbero ancora meno competitivo un sistema fiscale già poco attraente per chi investe. Black ha accolto con favore una consultazione vera, compresa una commissione parlamentare, perché cambiamenti così ampi richiedono tempo e precisione.

Albanese respinge l’accusa di aggiungere correzioni all’ultimo momento. Secondo il primo ministro, procedere in più fasi è normale nelle riforme fiscali. Il governo sostiene di avere un obiettivo chiaro: evitare che le generazioni attuali e future vengano escluse dalla possibilità di avere una casa.

Per approvare il pacchetto al Senato, il Partito laburista avrà bisogno dei Verdi. La leader Larissa Waters ha detto che il suo partito attenderà il testo prima di decidere se sostenere esenzioni per alcuni settori o una lunga inchiesta parlamentare.

La Coalizione attacca. Angus Taylor accusa il governo di non capire cosa significhi gestire una piccola impresa: notti, weekend, vita familiare e lavoro che si fondono nello stesso rischio. Per l’opposizione, il Partito laburista sta punendo chi investe. Il governo, di contro, lo ritiene un tentativo di riequilibrare un sistema che favorisce chi possiede asset rispetto a chi lavora e cerca casa.