PARIGI - L’Italia esce dal day-2 del Roland Garros con il miglior bottino possibile. Nel lunedì sulla terra rossa parigina avanzano infatti Jasmine Paolini, Matteo Berrettini e Flavio Cobolli, che elimina il qualificato Andrea Pellegrino in un derby a tinte azzurre. Tutto facile per la numero uno italiana e 13 del ranking Wta, che supera l’ucraina Yastremska con il punteggio di 7-5 6-3 in un’ora e 40’ di gioco. “È stato bello tornare qui, è un torneo speciale, è stata dura contro un avversaria forte - le parole di Paolini, che al secondo turno se la vedrà con l’argentina Sierra -. Lei ha vinto un torneo poche settimane fa e sono felice della mia performance molto solida”.

Qualche fatica in più per Berrettini, che contro l’ungherese Fucsovics perde il primo set, prima di rimontare e chiudere in tre ore e 9’ con lo score di 6-7(2) 7-5 6-1 6-2. “È stata una partita che mi ha fatto tornare il sorriso dopo un periodo complicato in campo - le sue parole -. Ci ho provato, ho lottato contro me stesso e ho trovato il modo per godermi la partita”. Il classe 1996 romano è atteso ora alla sfida con il francese Rinderknech. “Sarà una battaglia, una sfida molto complessa - ha commentato Berrettini -. Spero giocheremo in un campo grande, anche se la maggior parte del pubblico tiferà per lui”.

L’ultimo successo arriva da Cobolli, che supera Pellegrino in tre set per 6-4 7-6(4) 6-3 in due ore e 23’ di gioco. Il classe 1997, reduce dagli ottavi di finale a Roma e giunto dalle qualificazioni, si gioca le sue carte per i primi due set, ma nel terzo parziale vede il tennista romano andare avanti 5-0, senza riuscire a recuperare lo svantaggio. Cobolli affronterà ora il cinese Wu, che ha superato in tre set lo statunitense Giron. “Non credo che abbiamo espresso il miglior tennis, però abbiamo lottato ed è la cosa più importante - ha detto il classe 2001 -. Voglio congratularmi con Andrea per quello che sta facendo, sono molto felice. Lui in primis merita di stare su questi palcoscenici”.

Si chiude al primo turno l’ultimo Roland Garros di Stan Wawrinka, vincitore a Parigi nel 2015. Lo svizzero si arrendeal  lucky loser De Jong per 6-3 3-6 6-3 6-4. Passano invece il turno Shelton (6-3 6-3 6-4 a Merida) e Rublev (6-3 6-7 6-3 7-5 a Buse). Passa al quinto set Ruud, che impiega poco meno di quattro ore per avere la meglio su Safiullin con lo score di 6-7-6(5) 5-7 0-6 6-2. Passa in tre set Jodar (6-1 6-0 6-4 a Kovacevic). Nel tabellone femminile avanti Rybakina (6-2 6-2 a Erjavec), Swiatek (6-1 6-2 a Jones) e Svitolina, che batte Bondar per 3-6 6-1 7-6(3).