Sarà un numero a 28 voci: ambasciatori, alti commissari, dirigenti d’azienda, accademici. La settima uscita di EKONOMOS, la rivista di affari internazionali pubblicata dall’Australian Business Summit Council, raccoglie contributi che provano a leggere lo stato del commercio globale da prospettive geografiche e professionali diverse. La pubblicazione ufficiale è fissata per il 29 maggio, in occasione dell’Annual Gala Dinner dell’ABSC, ma una prima anteprima dei temi è arrivata già al Media Conference and Dinner ospitato al ristorante Aqua Luna sul lungomare di Sydney.

Ad aprire la serata è stato il presidente dell’ABSC, Frank Alafaci, davanti a una platea di circa 170 persone. La sala ha radunato una rappresentanza diplomatica ampia - 11 tra ambasciate, alti commissariati e consolati - guidata dall’Ambasciatrice della Thailandia, Arjaree Sriratanaban, dall’Ambasciatore della Colombia, Diego Felipe Cadena Montenegro, e dall’Alta Commissaria del Ghana, Doris Adzo Denyo Brese. Rappresentati anche Cina, Egitto, Malta, Polonia, Romania, Corea del Sud, Somalia, Turchia e Pakistan.

I tre interventi della serata hanno disegnato altrettante traiettorie. La diplomatica thailandese ha messo a fuoco le priorità economiche del proprio governo e il percorso di riforme in atto, indicando agro-alimentare, economia verde, infrastrutture digitali e minerali critici come ambiti di collaborazione con l’Australia, all’interno della più ampia cornice ASEAN. L’ambasciatore colombiano ha invece scelto la parola “convergenza” per descrivere il momento attuale dei rapporti tra Bogotà e Canberra, insistendo sul ruolo della comunità colombiana in Australia come tessuto vivo di scambi tra i due Paesi, oltre ai dossier più tecnici della transizione energetica e dei servizi digitali.

Su un terreno diverso si è mosso Garry Simonian, imprenditore con un portafoglio di oltre cinquanta locali sul porto di Sydney, che ha portato una lettura imprenditoriale dell’impatto dell’innovazione digitale, dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie emergenti sui sistemi del commercio e degli scambi internazionali.

Tra i presenti in sala, oltre a Simonian, anche Joseph Rizk, amministratore delegato di Arab Bank Australia, un’altra figura di peso nel panorama imprenditoriale italo-australiano. Il panel di un’ora che ha chiuso la parte ufficiale della serata, moderato dallo stesso Alafaci, ha visto i tre relatori rispondere alle domande del pubblico su commercio, investimenti e cooperazione economica.

La serata è stata resa possibile dal sostegno di Alliance Project Group, Arab Bank Australia, Symphonic Management Consulting, Trade Window, Serenade Leather, Blue River Wines, EZ Marketing Australia e DRS ABCD First Aid Training. L’organizzazione è stata curata dalla segretaria dell’Australian Business Summit Council, Sylvia Alafaci, con il supporto dello staff dell’Aqua Luna guidato da Anna Finini.

L’appuntamento ora si sposta al 29 maggio, quando EKONOMOS n. 7 sarà ufficialmente presentato.