CLEVELAND - I New York Knicks hanno conquistato l’accesso alla finale NBA per la prima volta dal 1999, travolgendo i Cleveland Cavaliers 130-93 e chiudendo la serie della Eastern Conference con un netto 4-0. Protagonista della serata è stato Karl-Anthony Towns con 19 punti e 14 rimbalzi, affianato da OG Anunoby, autore di 17 punti. Dalla panchina ha brillato Landry Shamet con 16 punti, mentre Mikal Bridges e Jalen Brunson ne hanno aggiunti 15 ciascuno. Brunson, decisivo per tutta la serie, è stato nominato MVP delle finali di Conference.
La partita è cambiata nel primo quarto: dopo un avvio positivo di Cleveland guidato da Donovan Mitchell, i Knicks hanno preso il controllo con un devastante parziale di 20-0, scavando rapidamente un solco incolmabile. New York è arrivata all’intervallo avanti 68-49 e nel secondo tempo ha ampliato il vantaggio fino a +45. Per i Cavaliers, Mitchell ha chiuso con 31 punti, ma la squadra non è mai riuscita a reagire, subendo la prima sweep ai playoff dalle Finals del 2018 contro i Golden State Warriors.
L’atmosfera al palazzetto è stata dominata dai tifosi newyorkesi, presenti in massa insieme a volti celebri come Spike Lee, Tracy Morgan, Timothée Chalamet e Kylie Jenner.
I Knicks torneranno così a giocarsi il titolo NBA per la terza volta dal 1973, anno del loro ultimo trionfo. In finale affronteranno una tra Oklahoma City Thunder e San Antonio Spurs.