In questa edizione vi sorprendiamo con una prova su strada che esce al di fuori degli schemi tradizionali: niente SUV, vetture sportive o berline di lusso, bensì un furgone elettrico che non passa inosservato. Parliamo del Volkswagen ID. Buzz (versione Cargo, ma esiste anche una versione monovolume per famiglie), il primo veicolo commerciale a batteria del marchio tedesco, che abbiamo provato di recente.
La variante Cargo è il modello dedicato ai professionisti: un furgone a passo corto (SWB), con dimensioni paragonabili al Transporter SWB e un volume di carico di 3.900 litri. Il carico utile è di 774 kg, mentre la capacità di traino arriva a 1.200 kg.
Sotto il profilo del design la versione Cargo riprende le linee retrò del leggendario Kombi, reinterpretate in chiave futuristica: il risultato è decisamente riuscito e l’ID. Buzz non passa inosservato, attirando come un magnete gli sguardi curiosi ovunque lo si parcheggi.
Salendo a bordo si ha subito la sensazione di trovarsi su un furgone diverso dal solito: ambiente moderno e sorprendentemente silenzioso, grazie alla parete divisoria che separa la cabina e il vano di carico.
La cabina è a tre posti, con spazio in abbondanza, ma per quanto riguarda il confort, i due passeggeri hanno sicuramente di cui lamentarsi, a causa del doppio sedile rigido e privo di regolazioni.
Meglio il conducente, il cui sedile offre invece un buon confort, qualche regolazione limitata e una posizione di guida elevata, ottimizzabile anche grazie alle regolazioni in profondità e inclinazione del volante rivestito in pelle.
Al centro domina lo schermo dell’infotainment da 12.9”, rapido, responsivo ai comandi e facile da utilizzare, affiancato dal piccolo quadro strumenti digitale posizionato di fronte al conducente.
Sotto il pianale MEB (che l’ID. Buzz condivide con l’ID.4 e l’ID.5, giunte down under nel primo trimestre del 2025) la Volkswagen ha installato una batteria da 79 kWh che alimenta il motore posteriore da 210 Kw di potenza e 550 Nm di coppia massima: numeri che, in termini pratici, rendono l’ID. Buzz cargo scattante quasi come una compatta tutto pepe, anche con un carico discreto.
L’autonomia dichiarata dalla Casa è di 431 Km secondo il ciclo WLTP, ma qualche partenza veloce al semaforo, un paio di sorpassi rapidi e questa cifra viene sensibilmente ridimensionata: il nostro consiglio è, come nel caso di tutte le vetture elettriche, calcolare almeno il 20% in meno per avere un risultato realistico e soprattutto per evitare spiacevoli sorprese.
Al volante l’ID. Buzz è quasi divertente da guidare: la coppia immediata lo rende piuttosto agile (sprint 0-100 Km/h in 7.6 secondi!), lo sterzo è preciso e vi permette di condurre manovre quasi azzardate considerata la mole del furgone, e le sospensioni sono tarate al punto giusto per assorbire le imperfezioni del manto stradale.
Durante la nostra settimana di prova lo abbiamo portato anche su una strada di montagna tutta curve, un tracciato capace di mettere in difficoltà persino vetture più compatte e sportive. Ma l’ID. Buzz ha affrontato ogni tornante con sorprendente compostezza, dimostrando un equilibrio e una sicurezza di guida sorprendente per un furgone e da promuovere a pieni voti.
Fluido sulle strade extraurbane, l’ID. Buzz ci ha piacevolmente sorpreso anche in autostrada per la sua silenziosità.
Adesso la parte essenziale per un veicolo elettrico, ovvero quando si ha bisogno di fare “il pieno di elettroni”: collegandosi a un rapid charger commerciale si passa dal 5% all’80% in circa mezz’ora, un tempo più che adeguato per una sosta durante il viaggio. In ambito domestico, o nel caso in cui il furgone venga parcheggiato nel deposito aziendale, una wallbox da 11 kW consente una ricarica completa in poco meno di otto ore. Da escludere invece la presa domestica tradizionale: i tempi di ricarica sarebbero troppo lunghi e del tutto impratici.
Conclusioni? Il Volkswagen ID. Buzz Cargo è il mezzo ideale per le consegne urbane, manutenzioni programmate, servizi tecnici e attività che valorizzano l’immagine e la sostenibilità. Non è per tutti, e non sostituisce il furgone diesel quando servono oltre 1 tonnellata di carico e 5–6 m³ di spazio; ma in cambio offre un confort discreto, un’autonomia utile, tempi di ricarica rapidi in DC (185 kW) e, da non sottovalutare, una dinamica di guida davvero inusuale per un furgone.
Car supplied by
VOLKSWAGEN AUSTRALIA
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