CATANZARO-MONZA 0-2

CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli 6; Cassandro 5.5, Antonini 6, Brighenti 6; Favasuli 5.5, Pontisso 6 (31’ st Rispoli), Petriccione 5.5, Alesi 5.5 (31’ st Di Francesco 5.5); Liberali 6.5 (39’ st D’Alessandro), Iemmello 5.5 (39’ st Oudin); Pittarello 5. All. Aquilani 6 
MONZA (3-4-2-1): Thiam 6; Birindelli 6.5, Ravanelli 6 (31’ pt Delli Carri 6.5), Carboni 7; Bakoune 6, Colombo 6 (29’ st Obiang), Pessina 6.5, Azzi 6.5; Colpani 5.5 (1’ st Hernani 7), Mota 5.5 (19’ st Petagna 6.5); Cutrone 6.5 (29’ st Caso 7). All. Bianco 7 
ARBITRO: Marchetti di Ostia Lido 6 
RETI: 32’ st Hernani, 44’ st Caso
NOTE: spettatori 12.644; ammoniti Colombo, Petagna, Caso, D’Alessandro, Petriccione; angoli 8-5 per il Monza; recupero 3’ e 4’

CATANZARO -  Il Monza espugna per 2-0 il Ceravolo nella gara d’andata della finale play-off, un terribile uno-due confezionato negli ultimi 13’ e che indirizza in modo importante la gara di ritorno in casa dei brianzoli. 

Squadre schierate a specchio con il 3-4-2-1: Aquilani conferma i reduci del Barbera con Pittarello punta sostenuto da Liberali e capitan Iemmello; Bianco punta sul match winner della semifinale, Cutrone, affiancato da Colpani e Mota. Pronti via, i biancorossi partono forte e con il giro palla veloce costruiscono subito la prima occasione: tiro da lontano di Birindelli che si infrange sulla traversa. Sventato il pericolo, i giallorossi iniziano a macinare gioco alla ricerca del varco giusto. Ma l’occasione più ghiotta capita ancora agli ospiti: Pigliacelli in uscita palla al piede rischia di farla grossa, Cutrone intercetta e tenta il pallonetto da fuori area con il salvataggio decisivo di testa sulla linea di Petriccione. E ancora il numero 10 del Monza a testare i guantoni del portiere giallorosso nell’azione successiva, seguito dal primo squillo di Pittarello che non inquadra lo specchio. La stessa punta dà vita a un duello molto fisico con Ravanelli che impone al 20’ uno stop di qualche minuto. Il difensore sarà poi costretto ad uscire sostituito da Delli Carri. Il Catanzaro quando accelera fa paura, come nell’occasione del tiro a rimorchio di Pontisso finito alto. Nel recupero è ancora Pigliacelli a dire di no ad un tiro velenoso dalla distanza di Cutrone.

La seconda frazione inizia con un altro cambio per gli ospiti: dentro Hernani per Colpani. Il match si fa più spezzettato con le due compagini più attente a non sbagliare che ad affondare il colpo. Dopo il quarto d’ora, arriva la scossa tra una giocata del campioncino Liberali ed un destro di Pontisso che sfiora il palo dopo una rimessa sbagliata di Thiam. I padroni di casa, trascinati dal pubblico, pareggiano il conto delle traverse con Pittarello che di testa è impreciso su cross di Pontisso. È il momento di massima pressione del Catanzaro, ma Bianco sfrutta tutte le risorse della lunga panchina che, ancora una volta, si rivelano decisive: al 32’ grande affondo di Obiang verso la trequarti, la palla finisce sui piedi di Hernani che fa partire un tiro imparabile sotto l’incrocio. È 1-0 per il Monza, doccia gelata per i calabresi che nel finale non demordono e collezionano anche un’altra chance con il subentrato Di Francesco. A 2’ dalla fine, gli ospiti trovano un pesantissimo 2-0 di rimessa: Petagna appoggia sulla corsa per Caso, anche lui subentrato dalla panca, che salta due uomini e davanti a Pigliacelli non sbaglia. È il risultato finale che significa una pesante ipoteca per il Monza verso la conquista della serie A. 

“Era una partita complicata, come ci aspettavamo, su un campo difficile e contro una squadra organizzata. Nel primo tempo abbiamo faticato a trovare le linee di passaggio giuste. Poi nella ripresa siamo cresciuti, abbiamo alzato i ritmi e sfruttato meglio gli spazi. Sono soddisfatto del successo ma non dobbiamo sederci sugli allori, nella gara di ritorno, seppure a casa nostra  ci aspettiamo un Catanzaro che proverà di tutto per ribaltare la situazione” le parole di Paolo Bianco, tecnico del Monza.