PERTH GLORY 2
BRISBANE ROAR 1
PERTH GLORY (4-4-2): Sutton; J. Sutton (76’ Risdon), Wootton, Kaltak, Shamoon (83’ Lebib); Pennington (71’ Colakovski), Freney, De Abreu, Kucharski (76’ Didulica); Despotovski, Popovic (70’ Taggart). Allenatore: A. Griffiths.
BRISBANE ROAR (4-1-4-1): Bouzanis; Salas Gomez, Valkanis, Lode (80’ Thom), Dench; Maieroni (19’ O’Shea); Ruhs (69’ Halloran), Lauton, Klein, Hore; Vidic. Allenatore: M. Valkanis.
ARBITRO: Tim Danaskos.
MARCATORI: 8’ Popovic, 65’ Valkanis, 76’ Despotovski.
PERTH - Il Perth Glory chiude la stagione nel migliore dei modi, regalando a Josh Risdon una serata speciale nell’ultima partita della sua carriera.
All’HBF Park finisce 2-1 contro il Brisbane Roar, un successo che vale soprattutto per il significato simbolico legato all’addio di una delle icone del club.
Con entrambe le squadre fuori dalla corsa playoff, la sfida si gioca più sull’orgoglio che sulla classifica. A decidere il match sono le reti di Gabriel Popovic e Sebastian Despotovski, che permettono ai Glory di salutare con il sorriso una stagione complicata.
La partita si sblocca subito: al 6’ Popovic trasforma con freddezza un calcio di rigore, portando avanti i padroni di casa. Il Brisbane reagisce e trova il pareggio al 67’, quando Dimitri Valkanis sfrutta un calcio d’angolo e, in mischia, riesce a spingere il pallone oltre la linea.
In precedenza, il Perth aveva avuto l’occasione per raddoppiare, ma Nicholas Pennington aveva colpito la traversa su un altro rigore, scatenando anche le proteste dei locali per un possibile fallo non ravvisato dall’arbitro.
Nel finale arriva però il guizzo decisivo: Despotovski si inventa una conclusione potente dal limite che batte Bouzanis e vale il 2-1. Pochi minuti prima, al 75’, era entrato in campo Risdon, accolto dall’affetto del pubblico per la sua ultima apparizione.
Storico Socceroo e primatista di presenze in A-League con il club, Risdon ha vissuto con emozione il suo addio: “Ho capito davvero cosa significava quando sono entrato in campo con la mia famiglia. È stato bello dare il mio contributo”.
Nel post partita l’allenatore Adam Griffiths ha anche lanciato un chiaro messaggio sul futuro: “Credo di essere la persona giusta per portare avanti questo progetto, la mentalità sta cambiando”.
Con questo risultato il Perth chiude al decimo posto, evitando il fondo della classifica, mentre il Brisbane termina undicesimo dopo una stagione difficile, segnata da risultati negativi e poca continuità.