Anche il settore dei pick-up, il più popolare in Australia, subisce gli effetti dell’ossessione verso l’elettrificazione del mondo dell’automobile: prova tangibile di questa tendenza è la Ford Ranger PHEV Stormtrak che di recente abbiamo sottoposto alla consueta prova su strada. Una proposta ambiziosa, soprattutto per un pick-up che da anni domina le classifiche delle auto più vendute down under.
Ma cosa c’è davvero dietro al marketing patinato e all’illusione green che lentamente sta rovinando le nostre vite? Tante false promesse e compromessi che non convincono, secondo noi. E poi, non dimenticate che il sogno ecologico ha un prezzo salatissimo: oltre $90K su strada per parcheggiare nel vostro garage la Ranger PHEV Stormtrak, un prezzo superiore di oltre $30K a quello della concorrenza cinese (BYD Shark $58,900, GWM Cannon Alpha PHEV $57,490) ma soprattutto molto più caro rispetto alla stessa Ranger XLT con il due litri diesel ($63,890 per la versione 4x4 o addirittura $56,690 per quella a trazione posteriore), decisamente più economica ed equilibrata sotto molti aspetti rispetto alla PHEV.
Sulla Ranger PHEV Stormtrak troviamo un 2.3 litri turbo a benzina da 138 Kw di potenza e 411 Nm di coppia massima (quello della Mustang EcoBoost), a cui è stato abbinato un piccolo motore elettrico da 75 Kw, per dei valori combinati pari a 207 Kw di potenza e 697 Nm di coppia massima.
Autonomia elettrica di 49 Km e consumi di 2.9 lt/100 Km, questi i valori dichiarati, ben lontani da quelli effettivamente riscontrati al termine della settimana di prova: anche guidando con parsimonia siamo riusciti a percorrere al massimo 35 Km in modalità puramente elettrica, consumando mediamente 7.6 lt/100 Km al termine dei sette giorni di prova. Non è un segreto che i test d’omologazione considerano percorrenze in elettrico irreali, ma anche considerando i 49 Km dichiarati, bisognerebbe ricaricare la vettura ogni giorno per dare un senso a questo ibrido, altrimenti si guida sempre in modalità benzina e si consuma addirittura di più per via del peso delle batterie…
Ed anche qui tocchiamo un tasto dolente: la ricarica infatti è lenta, per un massimo di 3,5 kW in AC, senza supporto alla ricarica rapida DC.
C’è la possibilità di scegliere fra quattro modalità EV (Now, Auto, Later, Charge), ma in sostanza, nella guida quotidiana, l’esperienza elettrica resta limitata.
Ma il nostro “problema” principale con questo tipo di vetture è per lo più concettuale: l’ibrido, infatti, non è né carne né pesce. Non ha la semplicità e i costi contenuti di una vettura termica tradizionale ed allo stesso tempo non ha l’autonomia elettrica e le famose “zero emissioni” di un’auto totalmente elettrica. Secondo noi è piuttosto un compromesso pensato dalle Case automobilistiche per aggirare le normative sempre più severe sulle emissioni, chiedendo però all’automobilista di pagare un prezzo decisamente più salato…
Lasciando da parte le polemiche sull’illusione green, torniamo a parlare della Stormtrack ibrida che all’interno presenta l’impostazione familiare della gamma Ranger, con schermo da 12” posizionato verticalmente al centro della console, e comandi fisici per climatizzazione e infotainment, un particolare che di questi tempi è (purtroppo) quasi una rarità.
Ottima la qualità dell’abitacolo, come d’altra parte è giusto pretendere quando si sborsano oltre $90K per una vettura, comodi i sedili, sia davanti che nel retro, dove tre adulti possono sedere in pieno confort anche per lunghi viaggi.
Sul fronte pratico, la vasca di carico è ampia ma meno profonda rispetto alle versioni ICE, per via della batteria.
Al volante la Ranger Stormtrack PHEV risulta piacevole da guidare anche grazie a una buona dose di coppia, ma il peso notevole (2.695 kg) e la taratura delle sospensioni penalizzano leggermente il confort rispetto ai modelli diesel. Il volante di per sé è meno preciso rispetto agli altri modelli e di conseguenza, anche a causa della massa, il comportamento dinamico della vettura è meno brillante, specie nelle manovre veloci.
Conclusioni? Il Ford Ranger PHEV Stormtrak è un veicolo tecnologicamente avanzato e con soluzioni pratiche uniche nel segmento. Offre ottime prestazioni ibride e una dotazione interna di livello, ma il prezzo elevato, la limitata autonomia elettrica e la ricarica lenta ne riducono l’appeal. E soprattutto non ne giustificano il prezzo esorbitante…
Car supplied by
FORD AUSTRALIA
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EDDY SLEIMAN