MELBOURNE VICTORY 1

MELBOURNE CITY 1

MELBOURNE VICTORY (4-2-3-1): Duncan; Shillington, Davidson, Geria, Zieris; Valadon, May; Inserra (26’ st Lino), Jelacic (22’ st Clarismario), Grimaldi (39’ st Ghossaini); Nduka (39’ st Sawyer). All. Giovanni Savarese Rubinaccio.

MELBOURNE CITY (4-2-3-1): Freke; Atkinson, Delbridge, Rahmani, Behich; Kutleshi (1’ st Marcondes), Nabbout (17’ st Leckie); Mabil, Memeti (38’ st Ballah), MacNicol (17’ st Kanamori); Bonetig (25’ st Cascante). All. Aurelio Vidmar.

RETI: 7’ Jelacic (V), 53’ Nabbout (C).

AMMONITI: Davidson, Clarismario (V); Delbridge, Nabbout, Bonetig (C).

ARBITRO: Daniel Elder.

MELBOURNE - Un derby intenso e combattuto, ma senza vincitori. Melbourne Victory e Melbourne City pareggiano 1-1 all’AAMI Park nella seconda giornata della A-League, al termine di una sfida ricca di occasioni che lascia entrambe le formazioni ancora senza successi in campionato.

Il Victory parte con maggiore concretezza e trova il vantaggio dopo appena sette minuti. Jordi Valadon lancia Charles Nduka, che dialoga con Keegan Jelacic prima di servirlo con un elegante tocco di prima. Il centrocampista non sbaglia e spedisce il pallone sotto la traversa, facendo esplodere il pubblico di casa.

La squadra di Giovanni Savarese Rubinaccio continua a spingere e al quarto d’ora sfiora il raddoppio con Matthew Grimaldi, la cui conclusione viene deviata di poco a lato della porta difesa da Macklin Freke.

Il City prova a reagire affidandosi soprattutto alle iniziative di Awer Mabil e Aziz Behich sulla fascia sinistra. Proprio Mabil ha sui piedi la migliore occasione degli ospiti, ma dopo aver superato Philipp Zieris calcia alto da posizione favorevole. Nonostante sei tentativi, la formazione di Aurelio Vidmar chiude il primo tempo senza una conclusione nello specchio.

Nella ripresa il tecnico del City inserisce Emiliano Marcondes, all’esordio in A-League Men, e la scelta si rivela decisiva. Il nuovo entrato avvia l’azione del pareggio con un pallonetto alle spalle della difesa. Medin Memeti recupera il pallone vicino alla linea di fondo e Marcondes, rapido ad approfittare della situazione, serve Andrew Nabbout, che al 53’ firma l’1-1 da pochi passi.

Il gol cambia l’inerzia della partita. Il City prende progressivamente il controllo del gioco, mentre il Victory cerca di rendersi pericoloso in contropiede. Dopo l’ora di gioco, Santos si mette subito in evidenza con una rapida incursione sulla fascia, ma il suo cross attraversa l’area senza trovare compagni pronti alla deviazione.

Vidmar prova a dare nuova energia all’attacco inserendo anche il diciottenne Roland Ballah, all’esordio nella competizione. Il giovane mostra subito la propria velocità, senza però riuscire a trovare la giocata decisiva.

Nel finale è il Victory a cercare con maggiore insistenza il gol della vittoria. Guillermo May e Michael Ghossaini mettono diversi palloni pericolosi dalla destra, ma la difesa del City resiste, anche grazie a un intervento acrobatico di Julio Cascante.

Il risultato non cambia e il 52’ derby di Melbourne si chiude sull’1-1. Un punto a testa che lascia qualche rimpianto a entrambe le squadre, ancora alla ricerca del primo successo stagionale.

Nel prossimo turno il Victory affronterà i Central Coast Mariners, mentre il City se la vedrà con il Sydney FC.