MILANO - Due fratelli padovani hanno denunciato Federico Lucia, in arte Fedez, per lesioni personali dopo una presunta aggressione avvenuta all’esterno di un locale della movida milanese, dove si erano fermati per chiedere un selfie al rapper. La Procura di Milano ha aperto un fascicolo e sta valutando la ricostruzione dei fatti, documentata anche attraverso alcuni video allegati alla querela.
L’episodio risale alla notte tra il 16 e il 17 ottobre, in una discoteca di corso Garibaldi, dove i due fratelli, di 19 e 21 anni, stavano trascorrendo la serata insieme ad alcuni amici per festeggiare la partenza di uno di loro per l’Australia.
Secondo la denuncia presentata dagli avvocati Alberto Berardi, Giuseppe Lombardino e Paolo Tabasso, i ragazzi si trovavano all’esterno del locale nelle prime ore del mattino, nella speranza di incontrare il rapper Artie 5ive, anche lui presente alla festa.
In quel momento si sarebbero imbattuti in Fedez, al quale avrebbero chiesto di scattare una fotografia insieme.
La reazione del cantante, stando alla ricostruzione dei denuncianti, sarebbe stata immediatamente ostile. “Dai che altrimenti va a finire male”, avrebbe risposto il rapper.
In un video registrato con un cellulare si sentirebbe il più giovane dei fratelli rispondere “No no, hai ragione”, prima di allontanarsi insieme agli amici.
Poco dopo, però, secondo quanto riportato nella querela, Fedez avrebbe raggiunto il gruppo e colpito il diciannovenne con un pugno al volto, per poi ordinare alle proprie guardie del corpo di inseguire i ragazzi.
Uno degli addetti alla sicurezza avrebbe quindi preso a calci il giovane fino a fargli perdere conoscenza.
Il diciannovenne è stato trasportato al pronto soccorso del Policlinico di Milano, dal quale è stato dimesso con una prognosi di quattro giorni. Il fratello ventunenne ha riportato lesioni giudicate guaribili in tre giorni, mentre per altri due amici la prognosi è stata di circa due giorni.
La denuncia, articolata in dodici pagine, contiene la ricostruzione degli episodi e alcuni filmati che, secondo i legali dei ragazzi, documenterebbero quanto accaduto.
La versione fornita dalla difesa di Fedez è però completamente diversa.
Gli avvocati Gabriele Minniti e Andrea Petrolucci sostengono che il cantante abbia “reagito a una aggressione subita da alcuni giovani in evidente stato di alterazione”.
I legali hanno inoltre annunciato l’intenzione di presentare querele contro chiunque diffonda ricostruzioni che ritengono difformi dai fatti realmente accaduti.
Sarà ora la Procura di Milano a valutare le dichiarazioni delle parti, esaminare i filmati e accertare le eventuali responsabilità dei soggetti coinvolti.