GEELONG - Un incendio ancora fuori controllo ha colpito la raffineria Viva Energy di Corio, uno dei due impianti di raffinazione attivi in Australia, con effetti immediati sulla produzione di carburante in un momento già segnato da tensioni globali sulle forniture.

I vigili del fuoco sono intervenuti poco dopo le 23 di ieri sera, a circa 60 chilometri a sud-ovest di Melbourne, in seguito a segnalazioni di esplosioni e fiamme visibili all’interno del sito industriale. Secondo Fire Rescue Victoria, il rogo è confinato all’area in cui è iniziato ma non è ancora sotto controllo.

L’incendio si è sviluppato in una sezione dedicata alla produzione di benzina. “C’è stata probabilmente una perdita di idrocarburi, liquidi altamente infiammabili che hanno preso fuoco rapidamente”, ha spiegato il capo dei vigili del fuoco Michael McGuinness. Le fiamme hanno interessato una superficie di circa 30 metri per 30, accompagnate da diverse esplosioni di minore entità.

Non si registrano feriti e tutto il personale è stato evacuato in sicurezza. Tuttavia, l’impatto operativo è già evidente. Il ministro dell’Energia Chris Bowen ha confermato che la produzione di benzina è stata colpita, mentre anche gasolio e carburante per aerei risultano ridotti.

“È ancora presto per valutare l’entità del danno, ma non è uno sviluppo positivo”, ha dichiarato Bowen, sottolineando che la situazione resta in evoluzione.

La raffineria di Geelong è un nodo cruciale: copre oltre il 50% del fabbisogno di carburante del Victoria e circa il 10% a livello nazionale. Insieme all’impianto di Lytton, nel Queensland, rappresenta una delle poche capacità domestiche di raffinazione rimaste nel Paese.

L’incidente avviene in un contesto delicato, con la crisi energetica globale aggravata dal conflitto in Medio Oriente e dalle difficoltà nelle rotte petrolifere internazionali. Eventuali interruzioni prolungate potrebbero riflettersi sulla disponibilità e sui prezzi.

Nelle prime ore del mattino, l’allerta per i residenti di Corio, Norlane e North Shore è stata ridotta, ma le autorità invitano a mantenere le finestre chiuse per la presenza di fumo e a prestare attenzione a possibili disagi alla circolazione.

Sul posto operano anche polizia, ambulanze, EPA e Worksafe, mentre sono in corso rilievi della qualità dell’aria. Le cause dell’incendio saranno oggetto di indagine.