MELBOURNE – Un elettore del Victoria su cinque intende votare One Nation alle elezioni del 28 novembre prossimo. è quanto emerge da un doppio sondaggio condotto dal centro di ricerche demoscopiche Resolve, nei mesi di marzo e aprile.
Il partito fondato da Pauline Hanson ha quindi consolidato la posizione di terza forza politica nello Stato, attestandosi il 21% delle preferenze, e diventando quindi la compagine preferita per chi vuole un cambiamento di governo o semplicemente ribaltare il sistema bipartitico. Il sondaggio fotografa i consensi per la Coalizione al 29%, meno uno rispetto al rilevamento precedente; i laburisti al 27 (-1); i verdi 10% (-2); gli indipendenti 7 e gli altri partiti minori il 6% (-5).
Alla domanda sul premier preferito, gli aventi diritto al voto interpellati si sono schierati al 39% a favore della leader dell’opposizione Jess Wilson, con Jacinta Allan che languisce al 20%, mentre gli indecisi rappresentano la maggioranza con il 41%.
L’unica buona notizia per la premier in carica è che l’analisi registra che pur non essendo una campionessa di popolarità, è comunque la leader laburista preferita dei suoi potenziali rivali, il vice premier Ben Carroll e la ministra dei Trasporti e le infrastrutture Gabrielle Wilson.
Il rilevamento pubblicato da The Age indica inoltre forte sostegno per l’istituzione di una Commissione reale d’inchiesta sulle accuse di corruzione e di infiltrazioni del crimine organizzato nell’industria delle costruzioni, sollevate dal quotidiano e dall’investigatore indipendente sul sindacato CFMEU, Geoffrey Watson, che ha rivelato che gli illeciti graveranno sull’erario statale di 15 miliardi di dollari.
Sette interpellati su dieci, incluso il 66% di elettori laburisti, sono favorevoli alla Commissione reale d’inchiesta sui cantieri ‘Big Build’, e la percentuale aumenta al 54% nei seggi marginali.
Sul fronte politico la leader dell’opposizione ha scelto Sorrento, a una decina di giorni dalle elezioni suppletive nel seggio di Nepean, per annunciare che un governo da lei guidato, creerebbe un nuovo reato penale, per coloro che vandalizzano monumenti ai caduti e altri luoghi d’interesse storico, punibile con la carcerazione fino a dieci anni (al momento sono previsti tre mesi), più i costi totali di pulizia, riparazione o restauro.
Wilson, alla sede RSL di Sorrento, ha ricordato che “dal 2020 ad oggi sono state gravemente danneggiate almeno 18 statue, ma non è stato arrestato ancora nessuno”.
“Negli ultimi anni abbiamo assistito alla distruzione di monumenti ai caduti, di cenotafi. Abbiamo visto vandali venire e attaccare questi importanti memoriali in tutto il nostro Stato, nel periodo precedente a ricorrenze importanti come l’Anzac Day o il Remembrance Day. Questo è un attacco allo stile di vita australiano, perché questi memoriali sono lì a riconoscimento di coloro che hanno sacrificato la propria vita per il nostro Paese”, ha detto.
La premier, dal canto suo, ha annunciato una serie di investimenti mirati ai sobborghi occidentali di Melbourne, delineando le priorità del prossimo bilancio statale. Le misure riguardano sanità, trasporti e sicurezza, con l’obiettivo dichiarato di sostenere le famiglie e i lavoratori in una delle aree a più rapida crescita dello Stato.
Tra gli interventi principali spiccano 249 milioni di dollari destinati al potenziamento dei servizi di maternità, che includono un nuovo reparto postnatale da 24 posti letto presso l’ospedale di Sunshine, 1.500 ecografie aggiuntive e un ampliamento delle cure specialistiche neonatali presso il Joan Kirner Women’s and Children’s Hospital. Sul fronte dell’emergenza sanitaria, 95 milioni di dollari saranno utilizzati per l’apertura del pronto soccorso rinnovato del Werribee Mercy Hospital.
Il piano prevede inoltre 14,8 milioni per aumentare la capacità della linea ferroviaria di Wyndham Vale, con l’introduzione di treni più lunghi nelle ore di punta, e 7 milioni per rafforzare l’attività giudiziaria presso i tribunali di Wyndham.
Allan ha difeso la sostenibilità delle misure, respingendo le critiche su un possibile impatto negativo sul rating creditizio dello Stato. La premier ha sottolineato come il Victoria abbia registrato una crescita economica superiore a quella di qualsiasi altro Stato australiano nell’ultimo decennio e come il bilancio attuale presenti un avanzo operativo.
Secondo Allan, queste condizioni consentono al governo di ridurre il debito e allo stesso tempo sostenere i cittadini in un periodo di crescente pressione economica, anche attraverso iniziative come il recente stanziamento di 400 milioni di dollari per il trasporto pubblico gratuito temporaneo e tariffe ridotte fino alla fine dell’anno.