L’Inter soffre, resiste e alla fine vince ai calci di rigore contro il Manchester City nella prima tappa della tournée asiatica. La squadra di Chivu a tratti ha fatto vedere buone cose, specialmente nel primo tempo, ma nella ripresa sono stati gli inglesi a sfruttare la migliore condizione atletica anche se poi dal dischetto sono stati disastrosi.
La formazione inizialmente schierata da Chivu ha visto Pavard, Bisseck e Carlos Augusto in difesa, Diouf di nuovo esterno destro con Dimarco sulla corsia opposta, Barella, Stankovic e Mkhitaryan in mezzo, Esposito e Iddrissou coppia d’attacco.
Dopo un colpo di testa di Stankovic e un tiro al volo fuori di Dimarco, al 14’ è stato il City a passare in vantaggio: spunto sulla fascia di Semenyo che ha lasciato sul posto di Diouf, palla in mezzo e appoggio in rete di Mubama. La squadra di Maresca ha sfiorato il raddoppio al 18’ (tiro di Semenyo respinto da Martinez), ma due minuti più tardi è stata l’Inter a trovare il gol del pari: prima Donnarumma ha respinto il cross di Dimarco, poi l’esterno ha rimesso in mezzo per Pavard che di destro ha messo dentro.
Nella prima frazione Stankovic è stato tra i più intraprendenti, protagonista anche di una bella azione personale conclusa centralmente, bene Diouf quando si è trattato di attaccare, più in difficoltà nella fase difensiva.
A inizio secondo tempo fuori Diouf, Barella, Mkhitaryan, Dimarco e Iddrissou, dentro Luis Henrique, Zielinski, Bastoni, Mosconi e Frattesi. Dopo due minuti subito un’occasione per l’Inter: cross di Frattesi, sinistro al volo di Mosconi alto non di molto. Poi è stato il City a prendere le redini della partita, con l’Inter che ha più volte rischiato di subire il gol del 2-1: doppio salvataggio di Stankovic ed Esposito, traversa di Vitor Reis, palo dello scatenato McAidoo (protagonista di altre tre conclusioni pericolose, bravo Provedel).
La gara è andata così ai calci di rigore e i tre errori degli inglesi sui primi tre tiri hanno regalato la vittoria all’Inter (in gol con Zielinski, Mosconi e Lavelli) per 4-2: “Siamo arrivati due giorni fa, ieri abbiamo svolto un allenamento leggero ma i ragazzi hanno tirato fuori l’orgoglio da grandi campioni, degni della squadra che rappresentano - ha commentato Chivu dopo la gara a Inter TV -. Hanno giocato un ottimo primo tempo nelle letture e nelle trame di gioco pur non essendo in ottima condizione. E poi sono contento che nessuno si sia fatto male, in queste amichevoli è una delle cose più importanti”.
“Il contributo dei giovani? I giovani possono e devono far meglio, come tutta la squadra. Per loro è solo l’inizio, stanno iniziando ad assaggiare il calcio ad alti livelli, ma devono sempre pensare che si può migliorare ed è un discorso che vale per loro così come per i loro compagni con più esperienza. Si parte sempre da questo, da un atteggiamento corretto, da una voglia di dimostrare di poter giocare ad alti livelli, poi con loro bisogna avere un po’ di pazienza perché in determinate situazioni si vede ancora la mancanza di esperienza a certi ritmi di gioco. Hanno tanto da imparare, ma stanno facendo un ottimo lavoro e ci danno un gran contributo”.
Carlos Augusto ha aggiunto: “Stiamo lavorando da dieci giorni e abbiamo fatto una grande settimana di allenamento: queste sono le prime amichevoli per mettere benzina nelle gambe, abbiamo giocato una partita di livello con un gran primo tempo, mentre nel secondo abbiamo tenuto. In queste partite vogliamo dimostrare che anche quest’anno siamo pronti per lottare per i nostri obiettivi e fare una grande stagione”.